Movida alcamese, vendita di alcolici a minorenni: scatta una sanzione
Prosegue il pressing sulla movida alcamese, che tante proteste e malcontento suscita negli alcamesi, soprattutto negli abitanti del centro storico - dove si concentra la maggior parte dei locali pubblici frequentati da giovani e giovanissimi, anche provenienti dai Comuni vicini - che spesso si ritrovano a fare i conti il lunedì mattina con i risultati devastanti dei fine settimana. Anche il comando della Polizia Municipale di Alcamo d’intesa con l’amministrazione Bonventre è coinvolto nei servizi notturni di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione di violazioni amministrative collegate al consumo dell’alcol tra i minori, e al contrasto di comportamenti che minano il decoro della città, la tranquillità e il riposo dei cittadini soprattutto del centro storico. Giuseppe Fazio, comandante della Polizia Municipale, fa sapere che proprio durante i controlli eseguiti attraverso l’utilizzo di tre pattuglie nella notte tra sabato e domenica sono state elevate diverse sanzioni per violazioni alle norme del Codice della Strada, ed è stata contestata ad un esercente la violazione prevista dalla L. 125/2001 per vendita di alcolici ai minori di 18 anni che prevede una sanzione che va da 250 a 1000 euro. A queste violazioni si aggiungono quelle riscontrate, sempre nel week end appena trascorso dai carabinieri della Compagnia di Alcamo. Su 180 persone controllate e oltre un centinaio i mezzi fermati, sono partite sei denunce ed una segnalazione. “I controlli – hanno annunciato in proposito dalla Compagnia di Alcamo, guidata dal capitano Savino Capodivento – continueranno nei prossimi giorni senza indugio e si intensificheranno ulteriormente in vista delle prossime festività pasquali”.