Morto Filippo Coppola, 'u prufissuri' tra le aule di scuola e Cosa nostra

di Antonio Ingrassia ·

Morto Filippo Coppola, 'u prufissuri' tra le aule di scuola e Cosa nostra

E’ morto ‘u prufissuri’, al secolo Filippo Coppola, 77 anni, nato in Tunisia ma da sempre residente a Dattilo (Paceco), provincia di Trapani. Da insegnante presso le scuole medie, a preside di una scuola privata e infine a “dipendente” presso la tabaccheria del figlio. Dopo una condanna per appartenenza all’associazione mafiosa, sette anni, e una prima misura di prevenzione, nel 2016 scattò il sequestro dei beni che colpì pure i suoi familiari.

Appartenente ad una delle storiche famiglie di Cosa nostra trapanese, Coppola è passato indenne tra la vecchia e la nuova mafia. Di giorno professore presso la scuola media, nel resto della giornata “braccio destro” dei mafiosi. L’arresto negli anni Novanta non interruppe la sua carriera scolastica, anzi una volta libero si trovò assunto come preside presso una scuola privata. Da ultimo il lavoro presso la tabaccheria di uno dei figli, per la Dia “una copertura”. Molto abile nel fare affari. Le produzioni agricole della zona, melone giallo e aglio, sarebbero state nelle sue mani e in quelle dei suoi figli.

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