Morto Bruno Contrada, l’ex dirigente del Sisde al centro di un lungo caso giudiziario

È morto a 94 anni Bruno Contrada, ex alto dirigente della polizia e numero tre del Servizio per le Informazioni e la Sicurezza Democratica negli anni della guerra di mafia a Palermo. Nel 2007 era stato condannato in via definitiva a 10 anni per concorso esterno in associazione mafiosa, pena di cui scontò circa otto anni tra carcere e domiciliari. Nel 2015 la Corte europea dei diritti dell’uomo dichiarò però la condanna ineseguibile perché il reato non era ritenuto “chiaro e prevedibile” all’epoca dei fatti. La vicenda giudiziaria si è poi conclusa con il riconoscimento di un risarcimento per l’ex funzionario, mentre i giudici italiani hanno comunque ritenuto che i suoi comportamenti favorirono Cosa Nostra, reato però ormai prescritto. La sua storia giudiziaria ha segnato per oltre trent’anni il dibattito pubblico sulla lotta alla mafia e sul rapporto tra diritto italiano ed europeo.