Maxi truffa sul gasolio agricolo, 169 imputati a Marsala: al via il processo

di Redazione Alpa Uno ·

Al via il processo a marito violento al Tribunale di Marsala

Parte da un presunto sistema di frode sulle accise il maxi processo che si apre oggi, nell’aula A del Tribunale di Marsala, con 169 imputati chiamati a rispondere di un meccanismo che, secondo l’accusa, avrebbe trasformato il gasolio agricolo agevolato in carburante destinato al mercato ordinario. Un’inchiesta che intreccia interessi economici, controlli fiscali e pratiche diffuse, costruita su due anni di indagini serrate della Procura e della Guardia di finanza. Al centro del procedimento c’è l’utilizzo illecito del gasolio destinato esclusivamente ai mezzi agricoli: carburante venduto a prezzo ridotto che, secondo gli inquirenti, sarebbe finito invece nei serbatoi di auto, camion e perfino imbarcazioni da diporto. Un circuito parallelo che si sarebbe retto su una rete di acquirenti compiacenti e su una gestione irregolare delle forniture, tra fatture ritenute false e vendite frazionate per eludere i controlli. Davanti al giudice monocratico Giorgio Lo Verde sfilano posizioni diverse: da un lato gli acquirenti del carburante agevolato, dall’altro i presunti utilizzatori finali. Restano invece fuori da questo dibattimento i quattro titolari della ditta “Raimondi Nicolò e figli”, accusati di contrabbando di prodotti petroliferi, per i quali il procedimento è ancora fermo alla fase dell’udienza preliminare. Un quadro ampio, che in origine coinvolgeva 209 persone, tra agricoltori, professionisti e altri soggetti, parte dei quali ha già scelto riti alternativi o percorsi come la messa alla prova. L’impianto accusatorio parla di una “articolata frode” costruita attraverso la parcellizzazione delle vendite, l’emissione di fatture false e l’uso massivo delle credenziali di agricoltori titolari di libretti UMA. In sostanza, un sistema capace – secondo la Procura – di alimentare un vero e proprio mercato parallelo del carburante. Il processo si annuncia quindi lungo e complesso, con un numero elevato di imputati e un impianto accusatorio che punta a dimostrare l’esistenza di un sistema diffuso e organizzato.

Tag: marsala processo truffa carburanti agricoli