Maxi-soccorso allo Zingaro per una coppia di turisti britannici

di Rosalinda Viola ·

Maxi-soccorso allo Zingaro per una coppia di turisti britannici

Una mattinata di trekking nella natura incontaminata che rischiava di trasformarsi in tragedia. Nella tarda mattinata di ieri, una coppia di anziani escursionisti di nazionalità inglese è stata protagonista di un delicato intervento di salvataggio all’interno della Riserva Naturale Orientata dello Zingaro, nel trapanese.

L’allarme è scattato poco prima delle 13:00, quando una chiamata al Numero Unico per le Emergenze (112) ha segnalato la presenza di un uomo in forte difficoltà. Il turista britannico stava percorrendo insieme alla moglie il “Sentiero delle Orchidee” — il tracciato di mezza costa che da Contrada Sughero conduce alle Case Gargagliano — quando è improvvisamente caduto. Complici il forte dislivello, la lunghezza del percorso e le temperature torride della giornata, l’uomo ha riportato traumi a un arto superiore, oltre a un forte stato di disorientamento e spossatezza che gli ha impedito di proseguire la camminata.

La macchina dei soccorsi si è attivata immediatamente. La Centrale Operativa del 118 di Palermo-Trapani ha allertato il Servizio Regionale Sicilia del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico (CNSAS). Per ridurre al minimo i tempi di intervento e garantire un trasporto rapido in ospedale, il Soccorso Alpino ha chiesto il supporto del 4° Reparto Volo della Polizia di Stato, con cui è attivo un consolidato protocollo di collaborazione nazionale.

Dall’aeroporto di Boccadifalco (PA) è decollato d’urgenza un elicottero AW 139 con a bordo un primo Tecnico di Elisoccorso. Il velivolo ha poi fatto tappa allo stadio di Castellammare del Golfo per imbarcare un secondo specialista del CNSAS, prima di dirigersi verso la riserva.

Una volta individuata la coppia tra la fitta vegetazione dello Zingaro, i due tecnici sono stati calati a terra tramite il verricello per prestare le prime cure e valutare le condizioni dell’anziano. Subito dopo, marito e moglie sono stati recuperati a bordo dell’elicottero e trasportati allo stadio di Castellammare. Lì ad attenderli c’era un’ambulanza del 118, che ha trasferito l’escursionista all’ospedale di Alcamo per gli accertamenti e le cure del caso.