Marsala, presunto ordigno in mare: scatta il divieto di balneazione e navigazione

di Redazione Alpa Uno ·

Marsala, presunto ordigno in mare: scatta il divieto di balneazione e navigazione

Uno specchio d’acqua tra il Lido Mediterraneo e il porto di Marsala è stato interdetto dalla Capitaneria di porto dopo la segnalazione di un oggetto sul fondale, a circa sette metri di profondità, che potrebbe essere un ordigno bellico inesploso. È stata istituita una zona di sicurezza con un raggio di 500 metri, dove sono vietati balneazione, pesca, navigazione, transito e sosta delle imbarcazioni. La segnalazione è arrivata il 26 agosto. La Capitaneria ha informato la Prefettura di Trapani e richiesto l’intervento degli specialisti per verificare la natura dell’oggetto. Se sarà confermata la presenza di un residuato bellico, si procederà alla messa in sicurezza e alla rimozione, con l’eventuale brillamento. Il divieto resterà in vigore fino alla completa eliminazione del pericolo. L’area è accessibile soltanto al personale autorizzato alle operazioni di verifica e bonifica.

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