Madonie, folle inseguimento contromano fino alla A19: presi due ladri di rame, un terzo è denunciato

Un inseguimento ad alta velocità, scattato nel cuore delle aree rurali e conclusosi nei pressi dello svincolo autostradale della A19, ha portato all’arresto di due giovani palermitani di 18 e 19 anni, volti già noti alle forze dell’ordine. Per un terzo complice di 22 anni è scattata invece la denuncia a piede libero.
Le accuse per i tre sono pesanti: furto aggravato in concorso, resistenza a pubblico ufficiale e fuga pericolosa.
L’assalto e il tentato investimento
Tutto ha avuto inizio in contrada Chiaretta, nel territorio di Polizzi Generosa, all’interno del cantiere di un centro benessere in costruzione. Una segnalazione anonima al Numero Unico di Emergenza 112 ha allertato i Carabinieri della Compagnia di Petralia Sottana sulla presenza di ladri di rame nell’area privata.
All’arrivo dell’Aliquota Radiomobile, la situazione è precipitata in pochi istanti: i sospettati, divisi su due automobili, hanno pigiato sull’acceleratore tentando di investire i militari pur di guadagnarsi una via di fuga.
La caccia all’uomo e il blocco sulla A19
Da quel momento è scattato un piano di coordinamento straordinario che ha blindato il territorio. Oltre ai Carabinieri di Petralia Sottana, sono confluiti in zona i militari del Reparto Territoriale di Termini Imerese, della Compagnia di Cefalù e le pattuglie della Polizia Stradale di Buonfornello, stringendo i fuggitivi in una vera e propria morsa.
La prima auto è stata intercettata e ritrovata abbandonata in contrada San Gandolfo. Al suo interno, i militari hanno rinvenuto diversi spezzoni di cavi di rame appena recisi e un kit completo di attrezzi da scasso.
Nel frattempo, la seconda vettura ha continuato la sua folle corsa verso l’autostrada. Durante la fuga, i due giovani a bordo non hanno esitato a imboccare alcune strade contromano, mettendo a serio rischio la vita degli altri automobilisti. La loro corsa si è conclusa bruscamente nei pressi dello svincolo di Scillato, dove le forze dell’ordine sono riuscite a sbarrare la strada e a bloccarli.
Le indagini e i provvedimenti
Il lavoro investigativo della Stazione di Polizzi Generosa ha permesso poco dopo di chiudere il cerchio, identificando il conducente della prima auto (quella abbandonata in contrada San Cataldo). Si tratta di un 22enne, deferito in stato di libertà per il furto e per la prima fase della resistenza attiva davanti al cantiere.
Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Termini Imerese ha già convalidato l’arresto dei due giovani palermitani finiti in manette.