Liste d’attesa, la Sicilia arretra: visite ed esami fuori tempo

di Redazione Alpa Uno ·

Liste d’attesa, la Sicilia arretra: visite ed esami fuori tempo

Cresce il rispetto dei tempi di attesa nelle strutture sanitarie italiane, ma la Sicilia va in controtendenza e vede peggiorare le proprie performance. È quanto emerge dall’ultimo monitoraggio di Agenas, basato su 65 milioni di prenotazioni raccolte attraverso la nuova Piattaforma nazionale per il controllo delle liste d’attesa. A livello nazionale aumentano le prestazioni erogate nei tempi previsti, soprattutto per le urgenze e le richieste a breve termine. Nell’Isola, invece, il quadro si fa più critico: le prime visite effettuate entro i limiti fissati sono scese dall’88% del 2025 all’80,6% del primo quadrimestre 2026, mentre per gli esami diagnostici si passa dal 76,6% al 72,8%. Un arretramento che colloca la Sicilia tra le regioni che non mostrano segnali di miglioramento, mentre la maggioranza del Paese recupera terreno. Ma il dato più allarmante riguarda l’utilizzo delle classi di priorità. Secondo Agenas, il 37,6% delle prime visite nell’Isola viene classificato come “programmato”, con un’attesa consentita fino a 120 giorni, una quota nettamente superiore a quella delle regioni più virtuose. Un meccanismo che rischia di alleggerire artificialmente la pressione sulle prestazioni urgenti, spostando però il peso dell’attesa sui cittadini. A pesare è anche il numero di prescrizioni che non si trasformano in prenotazioni nel servizio pubblico: poco più della metà delle richieste per visite ed esami arriva effettivamente a un appuntamento nel sistema sanitario regionale. Un segnale che racconta rinunce, scoraggiamento e, spesso, il ricorso alla sanità privata. Per la provincia di Trapani non sono disponibili dati specifici nel report, ma la nuova piattaforma è già in grado di monitorare le singole aziende sanitarie. Un elemento che potrebbe presto far emergere le performance dell’Asp trapanese, da tempo al centro del dibattito sulle criticità della sanità siciliana.

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