La V B '81/'82 della "Montessori" riunita dopo 44 anni

di Biagio Grillo ·

La VB 1982 della Montessori

"Il bambino, con la sua minuta persona, custodisce dentro di sé il segreto e la purezza della nostra origine. Non c'è adulto che non porti con sé quell'essere bambino che fu un giorno e che gli dona la freschezza e la speranza della vita". Questo è un estratto del libro "Il segreto dell'infanzia", pubblicato nel lontano 1938 da Maria Montessori. Queste parole descrivono alla perfezione, o perlomeno provano a farlo, lo spirito dei primi anni della nostra vita, conditi dall'innocenza e dal desiderio di scoperta. La sezione B che nel '77 ha intrapreso la scuola primaria di Alcamo che prende il nome dalla pedagogista sopracitata, il 22 ottobre scorso si è riunita a 44 anni di distanza da quell'82 che ha diviso le loro strade, ma che non ha, di certo, scalfito il loro legame. Teatro della reunion è stato il Baglio Giorlando; come quasi sempre accade in queste occasioni, non tutta la classe ha potuto essere presente. Quel che conta, però, è stato ritrovarsi e rinnovarsi a vicenda l'affetto, ricordando i vecchi tempi in cui, come si legge nel pensiero dedicato ai compagni da Pietro Todaro (uno degli alunni), "le giornate sembravano infinite e i giochi erano la quotidianità". Simbolo della serata è stato il "registro di classe", compilato ad hoc come ricordo e consegnato al maestro Gaspare Milazzo, che ha ricambiato scrivendo di come anche lui abbia, a sua volta, imparato dagli alunni, in uno scambio genuino e allo stesso tempo preziosissimo: mentre i bambini imboccano la strada per diventare grandi, la loro guida trova conferma di esserlo diventato. Forse è proprio questo il segreto dell'infanzia che Maria Montessori ci voleva svelare.