Incendi sotto il viadotto ad Alcamo, rifiuti in fiamme e dubbi sulla sicurezza

di Redazione Alpa Uno ·

Ad Alcamo dal 1° luglio raccolta porta a porta degli indumenti usati

Due incendi nello stesso punto, a pochi giorni di distanza, e un’area dove da tempo vengono segnalati cumuli di rifiuti. È la situazione denunciata nella zona alla base del viadotto in direzione della stazione di Alcamo, dove il 23 e il 26 agosto si sono sviluppati due roghi, con il secondo incendio che, dopo ore di intervento dei Vigili del Fuoco, è tornato a riaccendersi in serata. L’episodio più recente si è verificato nel pomeriggio del 26 agosto. Le fiamme hanno interessato materiali e rifiuti accumulati sul terreno, proprio a ridosso delle pile in cemento armato del viadotto. Le operazioni di spegnimento si sono protratte per diverse ore, ma intorno alle 21 il focolaio ha ripreso vigore, rendendo necessario un nuovo intervento dei pompieri.

Una circostanza che adesso riaccende l’attenzione non soltanto sul fenomeno degli incendi di rifiuti, ma anche sulla presenza stessa dei materiali abbandonati e sulla loro vicinanza a un’infrastruttura viaria e a terreni agricoli coltivati, con ulivi e altre colture. A portare la questione sul piano istituzionale è il consigliere comunale Franco Orlando, che il 26 agosto ha presentato un’interrogazione a risposta scritta e con carattere d’urgenza indirizzata al sindaco e agli assessori competenti, chiedendo contestualmente il coinvolgimento di una lunga serie di enti, dall’Asp all’Arpa, dai Vigili del Fuoco ai Carabinieri, fino alla Protezione Civile, al Libero Consorzio e alla Procura della Repubblica. L’interrogazione, però, non si concentra soltanto sui due incendi di agosto. Orlando chiede al Comune di ricostruire ciò che è accaduto nella zona nell’arco degli ultimi dieci anni, dal 2016 a oggi.

L’obiettivo è capire quanti incendi si siano verificati, quante segnalazioni siano arrivate agli uffici comunali, quali interventi siano stati effettuati e se siano mai stati individuati i responsabili degli abbandoni e dei roghi. Il consigliere richiama inoltre un altro incendio, quello del 20 agosto, segnalato in prossimità del viadotto autostradale Canalotto, in contrada Palmeri, area nella quale erano stati documentati anche precedenti abbandoni di rifiuti. Una serie di episodi che, secondo Orlando, dovrebbe essere valutata nel suo complesso e non come una successione di fatti indipendenti.

Tag: alcamo franco orlando incendi viadotto