Dalla Sicilia ai mercati globali: il Gruppo CEP investe 8 milioni per crescere al Nord e negli USA

L’azienda di Alcamo punta sul nuovo polo logistico a Brescia, il rilancio turistico a Favignana e il consolidamento negli USA.
Il Gruppo CEP, realtà nata ad Alcamo e oggi protagonista sui mercati internazionali, ha ottenuto un finanziamento di 8 milioni di euro tramite l’emissione di un minibond. L’operazione è stata sottoscritta da UniCredit (per 6 milioni di euro) e da Mediocredito Centrale (per 2 milioni).
I minibond sono strumenti di debito che consentono alle piccole e medie imprese di raccogliere capitali direttamente sul mercato finanziario, offrendo una valida alternativa al canale bancario tradizionale: funzionano come prestiti in cui l’azienda paga un interesse periodico e restituisce il capitale alla scadenza.
Le nuove risorse serviranno a sostenere il piano di espansione industriale 2026-2028. L’investimento principale riguarda la realizzazione di un nuovo polo logistico nell’area industriale di Montichiari (Brescia), fondamentale per potenziare la capacità produttiva e velocizzare le consegne verso i mercati del Nord Europa. Una parte dei fondi sarà inoltre destinata alla riqualificazione dell’ex Hotel delle Cave di Favignana — oggi Pirrera Carved Oasis —, struttura gestita dal ramo immobiliare del Gruppo.
Da laboratorio locale a colosso internazionale
Fondata negli anni ’90 in contrada Fegotto ad Alcamo dalla visione imprenditoriale di Luciano Melodia e Carmela D’Angelo, insieme ai figli Roberta, Mario e Massimo, CEP è oggi un’eccellenza mondiale nella progettazione e realizzazione di cabine elettriche prefabbricate di trasformazione e distribuzione, complete di apparecchiature elettromeccaniche.
All’interno degli stabilimenti CEP viene realizzata la totalità dei componenti, ad eccezione dei trasformatori, per i quali l’azienda vanta solide partnership con i principali player nazionali e internazionali.
Oggi il Gruppo conta 350 dipendenti e registra un fatturato di 150 milioni di euro, generato per metà oltreoceano. CEP esporta in più di 80 Paesi ed è un punto di riferimento globale per le sfide legate alla produzione di energia da fonti rinnovabili.
«Puntiamo ad aumentare l’export nei Paesi del Nord Europa, dove le nostre apparecchiature sono fondamentali per sostenere la transizione energetica», fa notare il CEO Mario Melodia.
Lo sbarco negli Stati Uniti e l’attenzione al welfare
Lo scorso maggio, CEP srl ha segnato una tappa storica con l’inaugurazione del suo primo stabilimento produttivo negli Stati Uniti, a North Little Rock (Arkansas), guidato dal giovanissimo CEO Vito Melodia.
Con un investimento di quasi un milione di dollari e la creazione di 30 posti di lavoro riservati a cittadini americani, il nuovo impianto nasce sia per rispondere alle normative sui dazi, sia per consolidare la collaborazione strategica con la tedesca SMA Solar Technology, gigante mondiale dell’energia fotovoltaica.
Nonostante la rapida crescita globale, il Gruppo continua a mantenere un forte legame con il capitale umano: da anni organizza e promuove piani di welfare aziendale, offrendo un insieme di misure e servizi dedicati a garantire il benessere e la qualità della vita dei propri dipendenti.