Gioia Di Gregorio, campionessa italiana di prove multiple nel Tetrathlon C

Una straordinaria affermazione conquistata in Puglia al termine di una gara combattuta, in cui Gioia si è confrontata con avversarie di alto livello nelle quattro prove previste: 60 metri ostacoli, getto del peso, salto in lungo e 600 metri.
Gioia, tesserata per la Sicilia Running Team di Palermo, ha chiuso la competizione con 3332 punti, facendo registrare due nuovi primati personali: 9”46 nei 60 metri ostacoli, 9,96 metri nel getto del peso e 1’44”37 nei 600 metri, oltre a 4,55 metri nel salto in lungo. Il risultato le ha consentito di conquistare il titolo italiano e di migliorare anche il record regionale di specialità, già stabilito dalla stessa atleta nel giugno scorso con 3135 punti. A maggio Gioia si era già è laureata vice campionessa italiana ai giochi della gioventù negli 80 m ostacoli, mentre continua a studiare nella classe 3F dell'istituto comprensivo Antonio Ugo di Palermo. Campionessa regionale nei 60 metri ad ostacoli e salto in lungo, detentrice di 7 migliori prestazioni siciliane della categoria ragazze (12-13 anni) e vincitrice del Trofeo CONI di prove multiple: a dodici anni non ancora compiuti Gioia Di Gregorio aveva già raggiunto traguardi atletici di altissimo livello.
Il Trofeo CONI, manifestazione nazionale dedicata agli under 14, ha visto in gara oltre 4 mila atleti, 5 delegazioni estere e 45 discipline sportive, con la presenza anche del Comitato Italiano Paralimpico, a testimonianza del valore inclusivo dello sport.
E ad appena otto anni Gioia era già campionessa regionale di ginnastica.
Un’atleta polivalente, con talento, carattere e grande determinazione, con l’atletica nel Dna: Gioia è infatti figlia della velocista Aurora Veniero e del castellammarese Emanuele Di Gregorio, sprinter dell’Aeronautica Militare e campione europeo di velocità.
Un percorso fatto di talento, sacrifici e passione: orgoglio per Gioia, per la sua famiglia e per tutta Castellammare del Golfo, che oggi può festeggiare una giovane campionessa che, ad appena 13 anni, porta il nome della città sulle vette sportive d'Italia.