Gang giovanili, controlli a tappeto nei luoghi della movida

Una vasta e capillare operazione giudiziaria condotta dalla Polizia di Stato ha setacciato l'intero territorio nazionale per contrastare i reati violenti e lo spaccio commessi da gruppi di giovani e minorenni. Coordinati dal Servizio Centrale Operativo, migliaia di poliziotti delle Squadre Mobili hanno controllato oltre 200 mila ragazzi in tutta Italia, portando all'arresto di 644 persone e al sequestro di un vero e proprio arsenale fatto di 28 armi da fuoco, centinaia di armi bianche, esplosivi e ingenti quantitativi di droga, oltre al monitoraggio delle piattaforme social su cui i giovanissimi ostentavano violenza ed armi. Nel Trapanese l'offensiva degli agenti, concentrata tra il 9 e il 25 ottobre 2026, si è focalizzata sulle piazze della movida e sui punti caldi dove si sono consumati di recente gravi episodi di bullismo e rissa, a partire dal centro di Mazara del Vallo tra corso Umberto e piazza Mokarta, finiti al centro delle cronache per violenti scontri ripresi con i cellulari e poi pubblicati online sui canali TikTok. Il bilancio dei controlli in provincia conta 11 giovani denunciati sotto i 20 anni, tra cui 3 minorenni italiani, e due arresti in flagranza per spaccio di droga che hanno fatto finire in ammanettato un maggiorenne e un minore straniero. Nel corso di quattro perquisizioni mirate sono stati sequestrati coltelli, due tirapugni e una dose pesante di sostanze stupefacenti pronta per la piazza di spaccio locale, tra cui oltre 100 grammi di crack e più di 20 grammi di cocaina. I controlli della Polizia di Stato hanno portato all'identificazione di quasi 600 persone e all'ispezione di 250 veicoli, riaffermando la presenza dello Stato nei centri di aggregazione giovanile e tagliando i ponti alle manovre di affermazione criminale sui social network.