Frana a Castellammare: massi sui campi da tennis, strutture distrutte e attività sospesa (VIDEO e Interviste)

di Redazione Alpa Uno ·

Frana a Castellammare: massi sui campi da tennis, strutture distrutte e attività sospesa (VIDEO e Interviste)

Paura nella serata di sabato scorso quando alcuni grossi massi, staccatisi da un costone a seguito di un movimento franoso, sono precipitati all’interno dell’area del circolo tennis di contrada Bocca della Carrubba, finendo sui campi da gioco, sulla club house e interessando anche il campo di calcetto. L’impatto è stato violento e ha provocato danni significativi alle strutture sportive, trasformandole in uno scenario di emergenza che ora impone verifiche tecniche approfondite e interventi urgenti per la messa in sicurezza. L’evento è stato portato all’attenzione della cittadinanza tramite i social network da Enzo Borruso, del movimento ‘Insieme per Castellammare’.

Immediata la reazione del neo presidente del circolo, Domenico Barone, che ha disposto la chiusura totale degli accessi ai soci, sospendendo partite, tornei e lezioni di tennis a tempo indeterminato fino a quando non saranno garantite condizioni di sicurezza adeguate. La struttura colpita, un luogo considerato oltre che un centro sportivo anche un piccolo gioiello paesaggistico, appartiene alla società La Ferula srl, realtà che rappresenta da quarant’anni un punto di riferimento sportivo e sociale del territorio. I proprietari hanno comunicato immediatamente l’accaduto al Comune, e che esprimono amarezza per la mancanza di risposte dopo un primo sopralluogo della polizia municipale che non avrebbe avuto esito. «Ora siamo rimasti orfani — spiegano — ci aspettavamo aiuti», sottolineando di avere incaricato già due anni fa il geologo Caiozzo per uno studio preliminare sulla mitigazione del rischio caduta massi da presentare all’amministrazione.

Il rischio idrogeologico dell’area risulta infatti già accertato dalle cartografie ufficiali, quindi noto da tempo: episodi analoghi si erano verificati infatti anche nel 2007 e nel 2012. Uno dei tre tecnici incaricati dal Comune, ha spiegato che soltanto giovedì scorso è arrivato all’ente il progetto di fattibilità tecnico-economica relativo agli interventi, precisando che non si tratta ancora di un progetto esecutivo. L’unica strada percorribile: il coinvolgimento in tempi brevi della Protezione civile regionale per la realizzazione di opere di mitigazione della caduta massi, poiché le competenze e le risorse comunali risultano limitate rispetto alla complessità dell’intervento.

https://www.youtube.com/watch?v=kaErcI2vMvw

Tag: Cronaca bocca della Carrubba Castellammare del Golfo circolo tennis enzo borruso frana marcello tranchida