Formazione, 100 milioni per nuovi operai: riuscirà il bando regionale a creare vero lavoro?

di Giuseppe Maniscalchi ·

Nove milioni dalla Regione per l'artigianato femminile. 61 aziende ammesse

La scoperta dell’acqua calda l’ha fatta Ance Sicilia con una indagine consegnata al governatore Renato Schifani e all’assessore alla Formazione, Mimmo Turano assieme ad uno studio elaborato da Confindustria Sicilia per i fabbisogni di manodopera. L’ Ance Sicilia, ma è incredibile!!!, ha scoperto che nella nostra Regione mancano operai in tutti i settori, argomento questo oggetto di numerosi servizi negli anni nei tg di alpauno. In tanti negozi alcamesi nelle vetrine spiccano cartelli del tipo: cercasi macellai, commessi e così via. Ma ci sarebbe anche un problema di stipendi. Mancano anche ad Alcamo e non solo artigiani: elettricisti, restauratori, meccanici, saldatori, sarti, panificatori, ebanisti, falegnami, muratori, meccanici, tornitori, fresatori, calzolai, manutentori, saldatori , muratori, operai metallurgici, fabbri, costruttori di utensili, artigiani e operai di diverso tipo. E l’elenco potrebbe continuare. Leggi e regolamenti non hanno favorito l’’apprendistato.

Oggi è venuta meno la cultura del lavoro. Fino agli anni ‘70 hanno funzionato le scuole di Arti&Mestieri dove si andava ad imparare un lavoro che nella maggior parte dei casi accompagnava per tutta la vita. Oggi si chiamano Atelier Creativi e sarebbe opportuno conoscere quanti posti di lavoro hanno creato altrimenti incontri e convegni non sono altro che passerelle. Per tentare di rilanciare la classe operaia e per formare nuovi tecnici, specialisti, lavoratori, la Regione ha emanato un bando che stanzia 100 milioni di euro per percorsi di qualificazione professionale. Spicca subito la necessità di 232 operai edili polivalenti e 130 carpentieri ferraioli nella realizzazione di strutture in cemento armato che ormai non si trovano più. In questo allarmante quadro va sottolineato che, per esempio ad Alcamo e non solo, vengono utilizzati sia nel settore edile che in agricoltura lavoratori stranieri. Speriamo che la gran massa di soldi venga utilizzata bene per non correre il rischio di quello che è successo anni fa con i corsi di formazione, alcuni hanno funzionato nella sede della Pia Opera Pastore dove si sfornavano soprattutto parrucchieri ed estetisti. Milioni e milioni gettati al vento. Succederà anche ora col bando regionale?

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