Figlia di Totò Riina torna libera: il GIP di Firenze revoca la misura cautelare

di Redazione Alpa Uno ·

Cassazione boccia il ricorso, la figlia di Totò Riina dovrà andare in carcere

Il GIP di Firenze ha revocato la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di Corleone per Maria Concetta Riina, la maggiore delle figlie di Totò Riina. La donna è indagata in concorso con il marito, Antonino Ciavarello, nell’ambito di un procedimento della DDA fiorentina per estorsione (consumata e tentata) aggravata dal metodo mafioso ai danni di due imprenditori toscani. Il giudice ha così accolto la richiesta della difesa: la figlia del boss è ora tornata in libertà.

Il percorso giudiziario

Nell’ambito di questa inchiesta, Maria Concetta Riina era finita in carcere nell’ottobre precedente. Era poi stata scarcerata a gennaio, quando lo stesso GIP di Firenze aveva sostituito la custodia cautelare in carcere con l’obbligo di dimora a Corleone.

A maggio scorso è arrivata la notifica di conclusione delle indagini, pochi giorni prima che il Tribunale del Riesame rigettasse il ricorso della Procura fiorentina, che premeva per il ritorno della donna in cella.

Il rientro a Corleone (fase precedente alla liberazione)

Prima dell’odierna revoca totale della misura, la donna era già rientrata a Corleone per scontare l’obbligo di dimora, venendo vista da molti in centro tra uffici e negozi. In quel periodo ha alloggiato in via Cesare Terranova, nella casa della madre Ninetta Bagarella (sorella del killer ergastolano Leoluca).

La situazione della famiglia

Mentre il marito Antonino Ciavarello si trova tuttora in carcere, il resto del nucleo familiare di Totò Riina è così dislocato:

  • Salvuccio (fratello): risiede a Corleone.
  • Lucia (sorella): vive in Piemonte con il marito.
  • Giovanni (fratello): sta scontando l’ergastolo per quattro omicidi.