Estorsione in un Internet Point: condannati due pregiudicati ad Alcamo

Il tribunale di Trapani ha condannato ieri l’alcamese Francesco Domingo (42 anni) e il tunisino Alessandro Abbes (32 anni), residente da tempo ad Alcamo, con l’accusa di estorsione. Entrambi i soggetti sono volti noti alle forze dell’ordine.
Le condanne e il rito abbreviato
I due sono stati giudicati con il rito abbreviato, ottenendo pene inferiori rispetto alle richieste del Pubblico Ministero:
- Francesco Domingo: condannato a 3 anni e 8 mesi (il PM aveva chiesto 5 anni e 8 mesi). Difeso dall’avvocato Antonino Vallone, Domingo ha lasciato a gennaio il carcere di Trapani per essere trasferito presso la comunità “La Volta” di Reggio Calabria. Ha ottenuto le attenuanti generiche grazie al risarcimento di mille euro versato alla vittima.
- Alessandro Abbes: condannato a 3 anni e 4 mesi (il PM aveva chiesto 3 anni e 8 mesi). Difeso dall’avvocato Anna Fundarò, l’uomo si trova attualmente agli arresti domiciliari.
I fatti: minacce e asce nell’Internet Point
L’indagine era scattata nell’ottobre dello scorso anno, a seguito della denuncia del titolare di un internet point in corso San Francesco di Paola. L’imprenditore si era rivolto ai Carabinieri dopo aver appreso da un dipendente che i due si erano presentati nel locale in almeno sei occasioni.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti, Domingo e Abbes avrebbero preteso denaro con fare minaccioso, arrivando a brandire un’ascia per intimidire il personale. In totale, i due erano riusciti a farsi consegnare circa 500 euro prelevati direttamente dalla cassa. Al momento del fermo, le accuse contestate erano di estorsione e porto abusivo di armi od oggetti atti a offendere.
Il profilo degli imputati
La figura di Francesco Domingo è da tempo sotto la lente degli investigatori, che lo considerano un soggetto socialmente pericoloso. Con numerosi precedenti per detenzione e spaccio di stupefacenti, Domingo era balzato alle cronache già nel 2001: fu indagato per omicidio e occultamento di cadavere dopo il ritrovamento del corpo di un ventenne ucciso a colpi di cric, accusa dalla quale venne però successivamente scagionato.