Erice, premio ‘Santo della Volpe’ per raccontare le morti violente tra lavoro e mafie

Oggi al Polo Universitario di Trapani la premiazione del concorso giornalistico dedicato a Santo Della Volpe, nel segno della memoria e dell’impegno civile. L’iniziativa rientra nella settimana del “Non ti scordar di me”, promossa dal Comune di Erice e da Libera per ricordare la strage di Pizzolungo del 1985 in cui persero la vita Barbara Rizzo Asta i due figli gemelli Salvatore e Giuseppe, vittime innocenti di mafia. Protagonisti gli studenti delle scuole superiori, autori di articoli sulle morti violente in Italia. Il concorso giunge alla decima edizione ed è dedicato al giornalista Santo Della Volpe. Coinvolti Ordine dei Giornalisti di Sicilia, Fnsi, Libera Informazione e Articolo 21. A premiare Lorenzo Frigerio, direttore di Libera Informazione. Spazio anche al tema della sicurezza sul lavoro con la Cgil di Trapani.