Emissioni senza autorizzazioni e rifiuti bruciati: officina sequestrata a Partinico

di Redazione Alpa Uno ·

Emissioni senza autorizzazioni e rifiuti bruciati: officina sequestrata a Partinico

Emissioni in atmosfera senza autorizzazioni e combustione illecita di rifiuti, anche pericolosi: è questo il quadro che ha portato al sequestro di un’officina meccanica a Partinico e alla denuncia del titolare, un imprenditore di 43 anni. L’intervento è stato eseguito dai Carabinieri del Centro Anticrimine Natura di Palermo, insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro, nell’ambito di controlli mirati al contrasto dei reati ambientali e alla tutela della salute pubblica. Nel mirino dei controlli è finita un’attività specializzata nella lavorazione dei metalli – produzione di infissi e cancelli, ma anche operazioni di verniciatura, saldatura e smerigliatura – risultata sì regolarmente iscritta alla Camera di Commercio, ma priva delle necessarie autorizzazioni ambientali. Durante il sopralluogo, i militari hanno constatato l’assenza dell’Autorizzazione Unica Ambientale e dei titoli per le emissioni in atmosfera, obbligatori per questo tipo di lavorazioni, indispensabili per prevenire inquinamento e danni a persone e ambiente. A rendere la situazione ancora più grave, le evidenti tracce di combustione di rifiuti speciali rinvenute all’esterno dell’opificio, verosimilmente riconducibili alle attività produttive. Una pratica vietata, che comporta rischi ambientali e sanitari significativi, configurando ulteriori violazioni della normativa vigente. Per interrompere le attività illecite e prevenire ulteriori danni, è scattato il sequestro preventivo d’urgenza dell’intera area, circa 250 metri quadrati tra spazi interni ed esterni, sotto il controllo della magistratura. Mai abbastanza i controlli ambientali e sulla sicurezza sul territorio, quando il rispetto delle regole resta ancora una linea troppo spesso oltrepassata.

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