Elezioni Alcamo: centrodestra unito per il post-Surdi, tra civici e rebus nel campo largo

Un punto fermo è emerso venerdì sera ad Alcamo, dove si è riunita la task force del centrodestra: l’obiettivo condiviso è quello di procedere uniti alle elezioni comunali in programma la prossima primavera. I partecipanti alla riunione hanno sottolineato di avere i numeri per battere il centrosinistra, ma solo “se uniti”.
Al vertice erano presenti:
- Forza Italia: il segretario provinciale Toni Scilla e il coordinatore locale Franco D’Angelo (quest’ultimo aspirante candidato a sindaco).
- Fratelli d’Italia: il segretario provinciale Maurizio Miceli e il coordinatore cittadino Alessandro Fundarò.
- Lega: l’assessore regionale Mimmo Turano, al quale tutti assegnano un ruolo principale per centrare la vittoria.
- Democrazia Cristiana: il segretario provinciale Giacomo Scala.
- UDC: Francesco Regina.
- Noi Moderati: Michele Buffa.
- SiamoAlcamo: Giacomo Sucameli.
Lo scenario politico e i candidati
Intanto arrivano le prime certezze. Il sindaco uscente Domenico Surdi (M5S), che il 20 giugno festeggerà i dieci anni di presenza al Palazzo Comunale, ha già iniziato la campagna elettorale con spot che invadono i social per pubblicizzare i risultati della sua amministrazione. Surdi si candiderà alle elezioni regionali; nel frattempo, grazie al “tesoretto” intercettato con le variazioni di bilancio (ovvero i fondi non spesi nel 2025), ha avviato interventi in tutti i settori, incluso il record di spesa di 252 mila euro per la festa della Patrona, in programma dal 19 al 21 giugno.
Sul fronte delle candidature a sindaco si delineano i primi nomi:
- Filippo Pirrone: medico e politico alcamese, già consigliere comunale e assessore (anche al Bilancio) nelle giunte guidate da Giacomo Scala. Si candiderà sostenuto da almeno tre liste civiche.
- Giacomo Scala: per l’ex sindaco la strada verso l’Assemblea Regionale Siciliana (al suo terzo tentativo) sembrava in discesa, forte di una DC in crescita. Tuttavia, le recenti vicissitudini giudiziarie di Totò Cuffaro rischiano di incidere negativamente sul suo percorso. Le stesse dinamiche sembrano rendere più difficile la candidatura a sindaco di un altro esponente della DC, l’ex parlamentare regionale Francesco Regina, fedelissimo dell’ex presidente della Regione.
Le manovre nel centrosinistra
Il centrosinistra lavora per mettere a punto il “campo largo”, un’operazione avviata nel luglio dello scorso anno con l’ingresso in giunta dell’esponente del PD Valeria Pipitone (partito che per anni era stato molto critico nei confronti di Surdi).
Un’altra novità nel panorama politico alcamese è la nascita del movimento ControCorrente di Ismaele La Vardera. Al progetto hanno aderito l’ex grillina Laura Barone e i due consiglieri di ABC, Leonardo Maniscalchi e Cenzio Fascella, in rottura con il sindaco Surdi. Tutti e tre si collocano nell’area del centrosinistra e si ricandideranno al consiglio comunale.