Elezioni ad Alcamo, nasce il movimento “Svolta Civica Alcamo”
Apparentemente vige il silenzio, ma il fuoco cova sotto la cenere: partiti e movimenti ad Alcamo sono a pieno ritmo al lavoro per le prossime elezioni comunali.

Nasce così “Svolta Civica Alcamo”, un nuovo movimento civico e progetto politico-amministrativo “promosso da cittadini, professionisti ed esponenti del tessuto sociale uniti dall'amore per la propria città e dalla volontà di costruire un futuro migliore per la comunità”, si legge in una nota. “Il civismo si propone come la vera alternativa amministrativa: una proposta libera dai condizionamenti dei partiti tradizionali, basata su concretezza, competenza e profonda conoscenza del territorio”, scrivono i promotori, che poi proseguono: “Per tradurre questi principi in azioni concrete, nei prossimi giorni il movimento avvierà una serie di incontri di ascolto e confronto partecipato. Saranno istituiti tavoli tecnici con le associazioni di categoria, le organizzazioni sindacali, il mondo del volontariato e le attività produttive, con l'obiettivo di redigere insieme un programma elettorale condiviso e costruito sulle reali esigenze del territorio”. Tale movimento potrebbe avere come punto di riferimento la candidatura a sindaco dell’ex assessore, il medico Filippo Pirrone, che presenterà tre liste civiche. Qualche pourparler ci sarebbe stato anche con Europa Verde, che prevede eventuali accordi con liste civiche o partiti del centrosinistra.
È saltata invece, com'era prevedibile, la presentazione del candidato sindaco programmata dal centrodestra per domenica prossima. Da un lato c'è quasi l’intera coalizione, dall’altro Forza Italia, che insiste per candidare a sindaco Francesco D’Angelo, coordinatore locale degli azzurri. Si tratta di una posizione isolata, poiché la coalizione sta dibattendo principalmente tra due figure: quella dell’avvocato Tiziana Pugliesi, già candidata alla Camera nel 2018 (dove ottenne un ampio consenso) e candidata come vicesindaco alle comunali del 2021 nella lista di Massimo Cassarà, e quella di Antonino Provenza. Per la carica di primo cittadino, infatti, Fratelli d’Italia e l’ex sindaco Giacomo Scala hanno proposto l’ex preside della scuola Bagolino (nonché presidente regionale della LIPU), che ha diretto l’istituto per 14 anni ed è in pensione da un anno. Su Provenza si registra il gradimento anche dell’assessore regionale Mimmo Turano, vero regista delle elezioni ad Alcamo. La disponibilità a candidarsi a sindaco è stata data pure da Francesco Regina, coordinatore provinciale dell’Udc. Il centrodestra ha fissato per lunedì sera una nuova riunione nella sede del movimento "SiamoAlcamo", presieduto dall’ex consigliere e assessore Giacomo Sucameli.
Nel centrosinistra, oggi formato da M5S, Pd e AbicControcorrente, sono stati avviati gli incontri per preparare il “campo largo”. Allo stato attuale circolano due nomi per la sindacatura: il vicesindaco Alberto Donato e l’assessore Mario Viviano. Per quanto riguarda le candidature alle regionali, infine, sarebbero in corsa il sindaco uscente Domenico Surdi (M5S), l’ex sindaco Giacomo Scala (che correrebbe in una lista di Cateno De Luca) e l’ex vicesindaco Caterina Camarda (con il movimento di Ismaele La Vardera).