Edilizia scolastica, sbloccati oltre 1,5 milioni per completare 21 cantieri anche nel trapanese

La partita dell’edilizia scolastica in Sicilia torna al centro dell’agenda regionale con una decisione che punta a chiudere una lunga stagione di cantieri sospesi, rallentati o mai arrivati al traguardo. La Giunta regionale ha infatti autorizzato la stipula di un mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti per garantire la copertura finanziaria necessaria al completamento di 21 interventi distribuiti su tutto il territorio dell’Isola, con un’attenzione particolare anche alla provincia di Trapani, in particolare Buseto Palizzolo, Marsala e Salemi. Si tratta di una manovra che supera complessivamente i 12 milioni di euro di lavori già programmati negli anni dal Ministero dell’Istruzione e del Merito e rimasti in parte incompiuti per mancanza di risorse integrative o per il fisiologico rallentamento dei fondi pluriennali. Il nuovo intervento regionale, pari a oltre 1 milione mezzo di euro, ha l’obiettivo dichiarato di “riattivare” i cantieri e portarli finalmente a conclusione. Un passaggio tutt’altro che marginale, perché riguarda edifici scolastici che in molti casi sono ancora in fase di adeguamento strutturale o di messa in sicurezza, con ricadute dirette sulla quotidianità di studenti, insegnanti e personale scolastico. La scelta della Regione ha anche un aspetto tecnico-finanziario rilevante: il mutuo, infatti, non grava sul bilancio siciliano. Il meccanismo prevede che le rate di rimborso siano coperte interamente dallo Stato, rendendo di fatto l’operazione neutra per le casse regionali. I cantieri del trapanese che beneficeranno dei fondi riguardano soprattutto opere di messa in sicurezza e adeguamento funzionale degli edifici scolastici. Gli interventi previsti puntano su opere strutturali considerate urgenti: adeguamento sismico degli edifici, rifacimento di coperture e facciate, interventi sugli impianti elettrici e idrici, oltre all’abbattimento delle barriere architettoniche per garantire una piena accessibilità agli studenti con disabilità. In diversi casi si tratta di lavori indispensabili per riportare le scuole entro standard di sicurezza aggiornati.