Droga e delitto Taormina: dalle intercettazioni i debiti che smentiscono il killer

di Redazione Alpa Uno ·

Droga e delitto Taormina: dalle intercettazioni i debiti che smentiscono il killer

Nuovi dettagli emergono dall’inchiesta sul traffico di droga che ha portato all’arresto del presunto gruppo guidato da Salvatore Verga. Dalle intercettazioni dei carabinieri affiorano conversazioni sui conti dello spaccio di cocaina, con riferimenti ai pagamenti effettuati da Gaetano Maranzano, reo confesso dell’omicidio di Paolo Taormina, avvenuto nell’ottobre 2025, che nel novembre 2024 avrebbe saldato un debito di droga di 8 mila euro. Secondo gli investigatori, il delitto sarebbe maturato per futili motivi e non per ragioni passionali, come inizialmente sostenuto dall’uomo. Tra i nomi emersi nelle indagini figura anche Vincenzo Viviano, ritenuto vicino a Maranzano e coinvolto nella rete di spaccio ricostruita dagli inquirenti.