Da alieni e dei antichi: i bambini reinventano il Parco archeologico di Segesta

Non solo visite guidate tra colonne e reperti, ma laboratori creativi per trasformare il Parco archeologico di Parco Archeologico di Segesta in un’officina di fantasia. Si è concluso “Inventiamo Segesta – Piccoli progettisti per grandi architetture”, il ciclo di workshop dedicato a bambine e bambini dai 6 ai 12 anni, promosso da ABACA – Scuola di Architettura e Design per Bambine e Bambini. Per tre appuntamenti i piccoli partecipanti hanno reinterpretato il patrimonio archeologico segestano attraverso il gioco, il disegno e la progettazione. Guidati dall’architetta Federica Turiaco, hanno immaginato scenografie fantastiche per il teatro antico, ricostruito il tempio con modelli tridimensionali e creato installazioni ispirate alla geometria e alla storia della città elima.
Tra animali mitologici, divinità, astronauti e mondi immaginari, l’obiettivo è stato quello di avvicinare i più piccoli all’archeologia in modo creativo e partecipato. Il primo laboratorio, “Segesta Teatro Foresta”, ha trasformato il teatro antico in una scena pop up immersa nella natura; il secondo, “Di-Segni Stra-Ordinari”, ha portato alla reinterpretazione del tempio attraverso modelli in scala; il terzo workshop, “Archeo-Logico”, ha invece puntato su forme geometriche e costruzioni modulari ispirate alla storia antica di Segesta.
Al termine di ogni incontro, i bambini hanno anche visitato il Parco insieme all’architetta Turiaco, osservando dal vivo le architetture appena reinterpretate nei laboratori. Un’esperienza che ha unito gioco, manualità e conoscenza storica, conquistando non solo i piccoli progettisti ma anche le famiglie. ABACA è il primo progetto italiano di scuola itinerante dedicata all’architettura, al design e all’archeologia per bambini. L’idea è quella di educare alla conoscenza dei luoghi e del paesaggio attraverso esperienze pratiche, sostenibili e creative, stimolando spirito critico e immaginazione sin dall’infanzia.