Crollo del balcone a Mazara del Vallo, con l’anziana c’era anche un operaio

Nuovi elementi emergono sulla tragedia di via Raffaele Castelli, a Mazara del Vallo, dove Rosaria Gianquinto, 86 anni, è morta dopo il cedimento di una parte del balcone della sua abitazione. Al momento del crollo, insieme all’anziana si trovava anche un operaio impegnato nel montaggio di apparecchiature per un impianto di aria condizionata. L’uomo è precipitato con la donna, ma ha riportato ferite meno gravi ed è stato dimesso con una prognosi di sette giorni. Gianquinto, invece, è caduta da un’altezza di circa quattro metri ed è stata trasportata in condizioni gravissime all’ospedale Abele Ajello, dove è deceduta alcune ore dopo.
La presenza dell’operaio e i lavori che stava eseguendo rappresentano ora elementi da verificare nell’ambito degli accertamenti sulla dinamica del cedimento, senza che al momento siano state stabilite responsabilità o collegamenti tra i lavori e il crollo. Sullo stabile sono in corso verifiche tecniche e giudiziarie anche per accertarne le condizioni strutturali. I Vigili del Fuoco hanno infatti rilevato una situazione di precarietà dell’immobile. Una famiglia residente al piano terra è stata costretta a lasciare l’edificio e, con l’intervento dei Servizi sociali, è stata sistemata temporaneamente in una struttura a spese del Comune. Alcuni residenti avrebbero inoltre segnalato la presenza, già in passato, di evidenti lesioni sulla struttura: un aspetto che dovrà essere verificato dagli accertamenti.
L’area resta transennata e interdetta, mentre la Procura coordina le verifiche per ricostruire con precisione quanto accaduto. La salma della donna si trova ancora nella camera mortuaria dell’ospedale, in attesa delle determinazioni dell’autorità giudiziaria.