Crisi idrica, l’assessore Ferro: «Rete esterna a pezzi, noi salvati dai pozzi locali»

Va giù a muso duro e senza peli sulla lingua Vittorio Ferro, assessore alcamese al Servizio Idrico. “L’acqua prelevata dalle sorgenti di Inici non arriva ad Alcamo perché viene immessa nella conduttura di Siciliacque, che fa acqua da tutte le parti. Siamo di fronte a gravi responsabilità e al fallimento della cabina di regia”.
Secondo gli accordi, Siciliacque dovrebbe fornire dai 25 ai 30 litri al secondo, ma raramente questa portata raggiunge il “bottino” comunale. Il motivo risiede nelle continue rotture della rete che attraversa Fulgatore: una condotta definita da Ferro come un vero e proprio “colabrodo”. Sebbene il problema persista da tempo, la situazione è precipitata a partire da gennaio. Durante una recente riunione in Regione sulle criticità idriche nel Trapanese, è emerso che la spesa prevista per il rifacimento della conduttura ammonta a 6,5 milioni di euro.
Nonostante i disservizi della rete esterna, Ferro rivendica i risultati ottenuti sul fronte dell’approvvigionamento locale:
- 46 litri al secondo garantiti dalla sorgente di Cannizzaro;
- 45 litri al secondo dalle sorgenti nel territorio di Partinico, rese pienamente efficienti.
Grazie a questa disponibilità totale di 91 litri al secondo gestiti direttamente dal Comune, al momento non si registrano disagi significativi e la distribuzione avviene regolarmente ogni quattro giorni.
Per prevenire future emergenze causate dai guasti alle condotte esterne (provenienti dal Partinicese e dal Monrealese), sono stati avviati interventi strutturali. Il Dipartimento Regionale Acqua e Rifiuti ha infatti finanziato il progetto di manutenzione straordinaria ed efficientamento della condotta adduttrice di Cannizzaro, per un importo di poco inferiore ai 4 milioni di euro.
L’opera, concepita circa cinque anni fa, prevede la costruzione di una conduttura parallela a quella esistente, che collegherà l’area di Dammusi e il bypass direttamente al bottino comunale. Questo sistema di “sicurezza” permetterà di garantire l’apporto idrico di Cannizzaro anche in caso di rottura della linea principale. Il completamento dei lavori è previsto per la prossima primavera.