Cpr di Milo, spesi oltre due mln e mezzo ma rimpatriati solo tre su dieci

Oltre due milioni e seicento mila euro di risorse pubbliche impiegate nel duemilaventicinque a fronte di un tasso di allontanamento effettivo che si attesta al 29,9% delle persone trattenute, pari a circa tre soggetti rimpatriati ogni dieci ingressi. È quanto emerge dai dati ufficiali diffusi da ActionAid Italia all'interno del rapporto intitolato Espulsioni, uno studio analitico sulle dinamiche di rimpatrio in Italia realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Scienze Politiche dell'Universita di Bari. Nel dettaglio del Centro di permanenza per il rimpatrio di contrada Milo a Trapani, l'indagine evidenzia come, a fronte di 653 ingressi registrati nell'ultimo anno, i rimpatri eseguiti siano stati appena 195, segnando un netto calo percentuale rispetto al 50,3% rilevato nel 2024, anno in cui la struttura era rimasta parzialmente chiusa per lavori di ristrutturazione a seguito dei danni provocati da alcuni incendi interni. Sul fronte dei costi, le uscite per la gestione e le manutenzioni ordinarie e straordinarie del centro trapanese sono lievitate del 42,9%, passando da 1,85 mln a oltre 2 mln 636 mila, con un'incidenza stimata in circa 13mila 500 euro per ogni singolo rimpatrio effettuato. A pesare sui dati della struttura di contrada Milo vi e anche l'alto numero di uscite per mancata convalida o proroga del trattenimento da parte dei giudici, che hanno riguardato 259 persone, superando numericamente gli stessi rimpatri. Il report mette inoltre in luce come ben 401 ospiti del centro fossero richiedenti asilo e segnala forti criticita legate alle condizioni di permanenza, ricordando le denunce su episodi di autolesionismo e le osservazioni formulate dal Garante nazionale e dagli europarlamentari in visita. Un quadro economico e gestionale che si inserisce nel piu ampio contesto siciliano e nazionale, riaprendo il dibattito sull'efficacia e sulla sostenibilita della detenzione amministrativa in rapporto alle risorse finanziarie impiegate.