Corso “superstretto” e degrado a Alcamo: gli esercenti chiedono sicurezza e regole

Il tema della sicurezza nel centro storico è stato l’argomento principale dell’incontro che i responsabili dell’Associazione esercenti “Ciullo d’Alcamo”, presieduta da Giuseppe D’Angelo e Saverio Cammarata, hanno avuto ieri con i componenti della Terza commissione consiliare, che si occupa di attività produttive. All’incontro era presente anche l’assessore Valeria Pipitone.
Ventidue commercianti hanno sottoscritto una lettera contenente una serie di richieste. Sul fronte della sicurezza, sono stati sollecitati più controlli per frenare gli eccessi della “movida selvaggia”, caratterizzata da schiamazzi, spaccio e dal degrado dei portoni nelle strade attorno a piazza Ciullo, che spesso si trasformano in latrine a cielo aperto. Bottiglie rotte e lattine invadono regolarmente le strade, lasciando residenti e commercianti ormai esasperati. Oltre a ciò, sono state chieste verifiche mirate anche in merito ai recenti episodi di criminalità.
Durante la riunione è stato affrontato inoltre il problema dei dehors, in particolare per quanto riguarda la collocazione di pedane davanti ai locali, come accaduto di recente nell’isola pedonale del “corso stretto” e in via Vittorio Emanuele, nei pressi della Chiesa Madre. A causa di queste strutture, il corso da “stretto” è diventato “superstretto”, creando gravi difficoltà al passaggio dei mezzi di soccorso.
I componenti della commissione hanno sottolineato che il nuovo regolamento comunale sui dehors, attualmente in fase di definizione, non consentirà più questo tipo di installazioni nelle strade in cui si creano intralci al traffico, così come già succede in via Madonna del Riposo. Le pedane dovranno quindi essere rimosse non appena entrerà in vigore la nuova regolamentazione del suolo pubblico. Nel frattempo, resta attivo il Piano integrato di intervento per il contrasto ai fenomeni della “mala movida”.
La lettera, consegnata all’assessore Pipitone e alla Terza commissione, sollecita risposte tempestive sui seguenti punti chiave:
- Dehors e suolo pubblico: regolamentazione delle strutture esterne e dell’occupazione degli spazi.
- Viabilità: disciplina della ZTL e della circolazione nel centro storico.
- Logistica: gestione delle aree di carico e scarico merci.
- Accessibilità: gestione dei parcheggi e facilitazione dell’accesso alle attività commerciali.
- Decoro e territorio: cura dell’arredo urbano, pulizia, manutenzione delle aree pubbliche e raccolta dei rifiuti.
- Sviluppo: organizzazione di eventi, manifestazioni e iniziative di valorizzazione del territorio.
- Convivenza: sicurezza, vivibilità e tutela del rapporto tra attività economiche e residenti.