Controlli dei Carabinieri a Cinisi: il Questore sigilla un bar frequentato da pregiudicati

I Carabinieri della Stazione di Cinisi lo tenevano d’occhio da mesi, notando un andirivieni sospetto che alla fine ha fatto scattare i sigilli. Il Questore di Palermo ha disposto la sospensione per cinque giorni della SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) per un bar del comune palermitano, applicando l’articolo 100 del T.U.L.P.S. (Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza). Il provvedimento è stato notificato al titolare dell’attività lo scorso 18 agosto.
La decisione è il risultato di un’intensa attività d’osservazione condotta dai militari dell’Arma. Nell’arco di soli due mesi, i Carabinieri hanno documentato una decina di episodi in cui soggetti con precedenti penali stazionavano nelle immediate adiacenze del locale o consumavano abitualmente al suo interno.
A gravare sulla posizione dell’esercizio è stato anche un episodio legato al contrasto allo spaccio: un cliente abituale, già noto alle forze dell’ordine per reati di droga, è stato fermato e trovato in possesso di sostanze stupefacenti pochi istanti dopo essere uscito dal bar.
La misura cautelare approvata dal Questore punta a spezzare questo circuito di frequentazioni pericolose, restituendo tranquillità ai residenti della zona. Il provvedimento ha anche una forte valenza dissuasiva: segnala chiaramente ai soggetti indesiderati che quel locale, e le dinamiche che vi ruotano attorno, sono ormai sotto la stretta osservazione delle Autorità.