Contributo della Regione per il Centro antiviolenza di Alcamo

di Giuseppe Maniscalchi ·

Ad Alcamo dal 1° luglio raccolta porta a porta degli indumenti usati

Il Comune di Alcamo con determina dirigenziale ha impegnato la spesa in favore della Cooperativa sociale Trinacria Elix per il sostegno alla gestione del centro antiviolenza per il periodo primo novembre 2025 – 31/12/2026. Dal Dipartimento della Famiglia e delle Politiche sociali della Regione siciliana, sono state assegnate, impegnate e liquidate le somme a valere sul “Fondo per le politiche relative ai diritti e alle pari opportunità” – annualità 2024, destinate al sostegno della gestione dei Centri antiviolenza. Al Comune di Alcamo è stata comunicata l’assegnazione del contributo complessivo di euro 50.000,00, Tale contributo è destinato alla gestione del Centro antiviolenza operante nel territorio comunale. L’accertamento di entrata per la somma complessiva di euro 50.000,00 è stato già perfezionato sul capitolo d’entrata del bilancio comunale. La spesa è interamente finanziata con i fondi regionali.

Approdato lo scorso aprile nel territorio di Alcamo, Il Centro antiviolenza “Trinacria Elix”. Il provvedimento, disposto tramite decreto regionale, segna un passo decisivo nel potenziamento della rete di protezione per le donne vittime di abusi e per tutte le persone in condizione di vulnerabilità. Il Centro “Trinacria” non è solo un ufficio amministrativo, ma un luogo di ascolto e ripartenza. Le attività offerte spaziano dall’accoglienza al supporto psicologico, fino all’orientamento e alla costruzione di percorsi personalizzati di protezione e inclusione. Il centro opererà in stretta sinergia con le istituzioni locali e i servizi socio-sanitari, diventando un nodo cruciale per donne vittime di violenza di genere, gestanti e ragazze madri in difficoltà, donne in condizioni di fragilità e vulnerabilità sociale. L’obiettivo dichiarato dall’amministrazione è quello di creare un ambiente sicuro dove le donne si sentano incoraggiate a chiedere aiuto, rompendo il silenzio e la solitudine che spesso accompagnano queste situazioni. Alla la cooperativa sociale Trinacria Elix assegnata la gestione di un bene confiscato alla mafia, sito ad Alcamo, in via del Carroccio.