Concorsopoli Alcamo: dopo quattro rinvii al via il processo sui presunti concorsi truccati

di Giuseppe Maniscalchi ·

Concorsopoli, Procura chiede 26 rinvii a giudizio. Indagati quasi tutti alcamesi

Di rinvio in rinvio, si è giunti al quarto tentativo. Ora, finalmente, sembra poter iniziare il processo nato dall’indagine sulla cosiddetta “Concorsopoli” di Alcamo, lo scandalo relativo alle presunte assunzioni facilitate nelle forze dell’ordine (Polizia di Stato, Vigili del Fuoco e Polizia Penitenziaria).

I dettagli del procedimento

Il procedimento, frutto di un’inchiesta dei Carabinieri avviata nel marzo 2021, vede coinvolti 22 imputati accusati di aver favorito meccanismi illeciti nei concorsi pubblici. Il dibattimento prenderà il via il prossimo martedì 10 marzo, dopo il rinvio dello scorso maggio causato dalla carenza di magistrati presso il Tribunale di Trapani. La situazione dell’organico è stata sbloccata lo scorso dicembre, con l’insediamento di nuovi giudici e PM assegnati dal Ministero.

Il “sistema oliato”

Secondo gli inquirenti, esisteva un vero e proprio sistema ben oliato: funzionari e intermediari avrebbero garantito accessi privilegiati ai concorsi attraverso abusi d’ufficio, segnalazioni indebite e favoritismi. Sebbene la maggior parte degli imputati sia originaria di Alcamo, nel fascicolo compaiono anche residenti in altre province italiane.

I numeri del processo

L’impianto accusatorio è imponente:

  • 40 testi convocati dal Pubblico Ministero.
  • Circa 50 testimoni citati dal collegio difensivo.

L’udienza di martedì inizierà con la deposizione di uno degli investigatori che ha coordinato le indagini.