Concorso in Finanza, esclusa per essere andata in bagno. Tar ordina: "Rifare la prova"

Era stata esclusa dal concorso per 983 allievi marescialli della Guardia di Finanza per aver utilizzato il bagno durante la prova scritta, ma il Tar Lazio ha annullato il provvedimento e disposto la ripetizione dell’esame davanti a una nuova Commissione. La candidata palermitana aveva violato il divieto di allontanarsi dall’aula nelle prime due ore, ma secondo i giudici quelle due ore erano diventate quasi quattro a causa dei ritardi nelle procedure concorsuali. Le operazioni erano iniziate alle 11.20, mentre la prova era partita alle 12.58. Dopo quasi tre ore, la candidata aveva chiesto di andare in bagno, venendo avvertita che sarebbe stata esclusa. Di fronte all’urgenza fisiologica, ha comunque lasciato l’aula ed è stata estromessa. Nella stessa giornata erano stati esclusi per lo stesso motivo altri 19 candidati. Per il Tar, l’organizzazione della prova aveva reso il divieto eccessivamente gravoso e incompatibile con i principi di ragionevolezza e proporzionalità. Il concorso, hanno sottolineato i giudici, deve valutare preparazione e capacità dei candidati e «non può trasformarsi, sia pure indirettamente, in una prova di resistenza al disagio fisico». La prova dovrà quindi essere ripetuta.