Chiesa del Collegio di Alcamo, sopralluogo di Demanio e Sovrintendenza

di Giuseppe Maniscalchi ·

Alcamo. Chiesa del Collegio, allarme per le opere d’arte

Demanio e Sovrintendenza ai beni culturali per un sopralluogo stamane alla chiesa del Collegio di Alcamo, chiusa da oltre 10 anni. Il demanio è il proprietario dell’immobile che sorge in piazza Ciullo e che dovrebbe mettere a disposizione i fondi per le opere necessarie alla riapertura della chiesa. La sovrintendenza si occupa delle opere e il sopralluogo si rivela importante per verificare lo stato delle opere a rischio degrado per la chiusura da tempo della chiesa. Nonostante gli appelli da parte soprattutto dei fedeli e le interrogazioni di Franco Orlando tutto fino ad oggi è rimasto fermo grazie anche allo scarso impegno politico per eseguire i lavori per la riapertura.

Chiusa al culto dal novembre 2016 per motivi di sicurezza dopo che erano state individuate infiltrazioni di acqua per l’otturazione di grondaie causata dal guano di colombi. Più tempo passa più danni è destinata a subire la chiesa. Nel gennaio di tre anni fa una iniziativa da parte di un gruppo di parrocchiani che frequentavano la chiesa del Collegio di Alcamo, con appelli alla Diocesi e al Comune andati a vuoto. La chiesa è stata la sede, per tanti anni, dei gesuiti che hanno formato giovani diventati professionisti di successo. Nel 2007 andarono via i gesuiti. La chiesa venne gestita per tre anni da padre Mattarella e per cinque da padre Vito Filippi. Le celebrazioni eucaristiche nella vicina e piccola chiesa della Sacra Famiglia. Il destino del tempio, completato nel 1767, non interessa nessuno. I gesuiti arrivarono ad Alcamo nel 1650 e nel 1866 furono costretti ad andare via per la soppressione degli Ordini religiosi. Tornarono nel 1906 e vi rimasero sino al 2007, anno della fine della loro permanenza in città a causa della mancanza di vocazioni. Per il tempio che sorge nella centralissima piazza Ciullo difficile oggi stabilire quanti anni ancora passeranno prima di avviare la manutenzione e ridare la chiesa ai fedeli. Chiesa che ospita opere d’arte che si vanno lentamente degradando. Il sopralluogo di Demani e Sovrintendenza forse apre uno spiraglio per effettuare lavori non più rinviabili.