Castelvetrano, restituiti quattro reperti archeologici a Gianfranco Becchina

Tre anfore di epoca tardo-romana e un basamento in marmo di età ellenistico-romana tornano nella disponibilità di Gianfranco Becchina. Il Tribunale di Trapani ha disposto la restituzione dei quattro reperti archeologici sequestrati nel 2024 all’ex mercante d’arte di Castelvetrano, oggi 87enne. Il basamento raffigura scene mitologiche. La decisione arriva dopo che la Corte d’Appello di Palermo aveva già annullato il sequestro dell’intero patrimonio personale e societario della famiglia Becchina, ordinandone la restituzione. La Procura aveva inoltre chiesto la revoca del sequestro e respinto la proposta di confisca. La misura patrimoniale era nata dalle ipotesi di rapporti con ambienti mafiosi di Castelvetrano e con il traffico illecito di reperti archeologici. Becchina è stato per decenni tra i più noti mercanti internazionali di antichità.