Castellammarese di 21 anni, resta incastrato sotto il trattore. Salvo per miracolo (Aggiornamenti)

Un tragico copione che si ripete sulle pagine quotidiane, stavolta a lieto fine. C’è chi parla di miracolo dopo l’incidente sul lavoro avvenuto ieri, venerdì 10 aprile, nelle campagne di Castellammare del Golfo, lungo la strada provinciale 2, nel tratto tra il bevaio Pioppo e le Terme Segestane. Giorgio Sarcona, giovane agricoltore di 21 anni, è rimasto incastrato sotto il peso del trattore che stava conducendo. Non sono ancora chiare le cause che hanno portato il mezzo pesante a ribaltarsi e scivolare fuori dalla carreggiata, ma ciò che è certo è che è solo per una manciata di centimetri che Giorgio è ancora vivo e fuori pericolo. Determinante il primo intervento dei residenti della zona, allertati dal forte rumore del mezzo agricolo. Alcuni di loro hanno raggiunto immediatamente il luogo dell’incidente, trovando Giorgio vigile e cosciente, con un braccio libero che gli permetteva di comunicare e rassicurare sulle sue condizioni. Insieme hanno liberato l’area dall’erba per facilitare la respirazione del ragazzo e prestare assistenza in attesa dei soccorsi.
I Vigili del Fuoco hanno messo in sicurezza il trattore e coordinato le operazioni di estrazione, mentre il personale del 118 ha prestato le prime cure sul posto. La Polizia di Stato ha eseguito i rilievi per chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto. Fondamentale anche il contributo di alcuni privati che, utilizzando due escavatori, hanno collaborato al sollevamento del mezzo agricolo, consentendo di liberare il giovane in tempi rapidi. Il ragazzo, sempre cosciente durante tutte le fasi dei soccorsi, è stato stabilizzato e trasferito in elicottero in ospedale Civico di Palermo per accertamenti più approfonditi. Le sue condizioni sono attualmente sotto osservazione, ma non sarebbe in pericolo di vita, avrebbe solo riportato qualche frattura. ‘E’ un miracolo’ è ciò che si legge nei tanti commenti sulla notizia che ha fatto immediatamente il giro dei social, considerato anche che proprio ieri mattina avveniva la tragedia di via Marturano a Palermo, dove due operai, di 50 e 41 anni, hanno perso la vita precipitando dal decimo piano dopo il ribaltamento del cestello di una gru. Due episodi diversi, ma un’unica, inquietante linea di fondo: il lavoro che diventa rischio quotidiano e, troppo spesso, una condanna a morte.