Caos movida ad Alcamo: la Cgil chiede assunzioni stagionali e più pattuglie per i controlli serali

Il piano integrato di intervento per il contrasto dei fenomeni della movida regolamentata non regolamentata, deliberato un mese fa dalla giunta Surdi rischia di occupare due capitoli. Uno riguarda la politica degli annunci. Uno quello della impossibilità di attuazione mentre la movida selvaggia inonda il centro storico. Insomma di restare nel campo delle pie intenzioni da parte della giunta Surdi mentre è protesta da parte dei residenti. Ad assumere, a ragione, la presa di posizione e la Cgil, funzione pubblica di Trapani, tramite il responsabile Ignazio Calvaruso che il corpo della polizia municipale lo conosce troppo bene.
Due le contestazioni principali rivolte al sindaco Surdi. La mancata convocazione di un incontro prima di adottare la delibera contestata poichè il numero della polizia municipale è troppo esiguo per potere svolgere servizi notturni: dalle 19 all’una e il sabato dalle 20 alle due. Questo uno dei temi trattati ieri durante un’assemblea dei caschi bianchi. Durante la discussione è emersa la volontà di chiedere all’amministrazione comunale assunzioni stagionali durante i mesi estivi per alimentare l’organico e garantite i servizi ad Alcamo Marina. La regolamentazione e i controlli — purtroppo carenti, specialmente per quanto riguarda il rispetto dei residenti del centro storico (zona piazza Ciullo, piazza della Repubblica e vie adiacenti) — sono stati spesso oggetto di servizi nei TG di Alpauno. Fallito fino ad oggi l’obiettivo di garantire un equilibrio tra il diritto al riposo, la sicurezza urbana e lo sviluppo economico, promuovendo una movida responsabile.
La Cgil funzione pubblica ha quindi stilato, durante l’assemblea sindacale di ieri, un piano operativo soddisfacente. Tra le altre richieste la proposta per i turni notturni prevede l’impiego di almeno due pattuglie con 4 operatori di polizia locale per turno e con il coordinamento per i servizi di odine pubblico con le altre forze di polizia.