Calatafimi Segesta, assegnati quattro nuovi lotti per 18 attività nell’area artigianale di Sasi

L’area artigianale di contrada Sasi cambia passo a Calatafimi Segesta. Il Comune guidato dal sindaco Francesco Gruppuso ha assegnato quattro nuovi lotti a imprese che andranno ad ampliare il tessuto produttivo già presente, portando a 18 le attività insediate su un totale di 30 lotti disponibili. Un risultato che l’amministrazione comunale considera un segnale concreto di crescita economica e di attrattività per il territorio. I nuovi assegnatari sono Edil AG di Giuseppe e Girolamo Amato, che realizzerà manufatti in calcestruzzo, la Soadi Sas di Vito Sottile, destinata alla produzione di cialde e capsule di caffè, e Metal Lab di Vincenzo Saladino, che occuperà due lotti per una superficie complessiva di circa 440 metri quadrati. Dopo la scelta dei lotti si procederà alla stipula delle convenzioni con le aziende. L’amministrazione sottolinea il lavoro svolto dagli uffici comunali, in particolare dall’Area Territorio e Ambiente, e la rapidità delle procedure che hanno consentito di trasformare le richieste degli imprenditori in nuove assegnazioni. Un percorso che arriva in un momento in cui, sullo sfondo, resta il confronto con quanto accaduto ad Alcamo. Qui, nei mesi scorsi, ha fatto discutere la perdita del finanziamento regionale di circa 1 milione mezzo di euro, sfumati, secondo quanto emerso, per un problema tecnico legato all’invio o alla ricezione di una PEC. Una vicenda che -insieme alle forti criticità del nuovo Piano Regolatore Generale che imporrebbe limiti edilizi troppo restrittivi- ha generato polemiche politiche e interrogativi sulla gestione della procedura amministrativa, e che ora approderà in consiglio comunale con l’amministrazione chiamata a spiegare come sia stato possibile perdere una risorsa così importante per il rilancio del comparto produttivo. Il caso di Calatafimi Segesta si muove invece nella direzione opposta: l’area Pip continua ad attrarre imprese e nuovi investimenti.