Caccia all’uomo nella zona sud di Marsala: pestaggio e furgone incendiato

Una caccia all’uomo finita con un pestaggio e un furgoncino dato alle fiamme. È quanto accaduto nella zona sud di Marsala, tra le contrade Bambina e Ventrischi, in una notte di violenza maturata nel clima di tensione creatosi da giorni attorno alle segnalazioni di furti e intrusioni.
A riportare la vicenda è TP24, che ha pubblicato anche le immagini di uno degli episodi: diverse automobili accerchiano un furgoncino, alcune persone scendono con mazze e bastoni e iniziano a colpire il mezzo e chi si trova a bordo. «Lo stanno massacrando», si sente dire nel video, mentre un’altra voce incita: «Vai, vai». Secondo la ricostruzione, all’inseguimento avrebbero partecipato più di dieci persone a bordo di almeno quattro auto. Le immagini sono finite nelle chat dei residenti e sui social e sono ora al vaglio dei Carabinieri di Marsala, che stanno acquisendo anche le registrazioni delle telecamere di videosorveglianza della zona. Il furgoncino sarebbe stato successivamente incendiato nei pressi dell’autoparco comunale, in contrada Ponte Fiumarella. È il punto più grave di una situazione che da settimane alimenta paura nelle contrade della zona sud. Nelle chat dei residenti circolano fotografie, targhe, video e nomi di presunti responsabili.
Si parla di intrusioni nelle proprietà, furti e minacce, ma niente di tutto ciò è stato formalizzato in una denuncia formale alle autorità. Una situazione che ha fatto crescere la preoccupazione e che martedì sera è sfociata nella violenza. Intanto i Carabinieri stanno cercando di ricostruire la sequenza della notte e di identificare le persone coinvolte. Il fatto che l’uomo inseguito e aggredito sia stato indicato da alcuni residenti come possibile responsabile dei furti non dimostra, però, un suo coinvolgimento: eventuali responsabilità dovranno essere accertate dagli investigatori.
Le immagini raccontano comunque un episodio preciso: un gruppo di cittadini ha inseguito, accerchiato e colpito un uomo ritenuto responsabile di alcuni reati, arrivando poi all’incendio del mezzo. Una vera e propria spedizione punitiva sulla quale adesso dovrà essere fatta piena luce.