Bonventre è pronto, burocrati in giunta

di Redazione Alpa Uno ·

La nuova giunta arriverà e arriverà non solo con il benestare politico delle segreterie alcamesi che appoggiano Bonventre ma anche con il parere legale per poter fare l'asessore e il dirigente reigonale. Ce lo dice Bonventre stesso che stamattina o al massimo domani attende questo parere. In pratica, fa sapere Bonventre, la giunta è già fatta. Top secret per i nomi ma già si sa che almeno uno sarà un dirigente regionale. Nomi a quesot punto tanto vale non farne visto che quelli fatti in questi giorni sono stati in pratica bruciati. Questa mattina intanto Bonventre ha incontrato i lavoratori disoccupati con Abbinanti che attualmente è sempre e comunque l'assessore ai Lavori Pubblici ma sopratutto amministratore da anni delle giunte Scala e Bonventre e ha seguito gli iter degli appalti. Peraltro Abbinanti è stato anche quello che durante i momenti più caldi delle polemiche con Bonventre da parte di ABC, che ne chiedevano le dimissioni dopo le inchieste giudiziare che hanno colpito e investito la politica alcamese, era sceso in piazza a discutere con i cittadini. Insomma almeno un burocrate ci sarà. Stamattina intanto passeggiavano tranquillamente quelli che possono essere ormai considerati ex assessori, Elisa Palmeri, a cui l'abbiccino Dara ha dato l'ultima critica proprio oggi per la questione della rotazione del personale, e Massimo Melodia che sarà ricordato intanto per il centenario di Don Bosco. Sembravano tranquilli e sicuramente forse alleggeriti perchè magari dispensati da un prossimo periodo per niente facile della nuova giunta vista la crisi economica che adesso sta cominciando a far sentire davvero i propri morsi in tutti i settori. Bonventre assicura, o vuole, che dal primo marzo la nuova giunta sia operativa. Canzoneri era al Comune oggi e con il Sindaco forse non si sono nemmeno parlati. E' in gioco il futuro politico con la nuova giunta, il futuro urbanistico, economico e soaciale della città nella totale devastazione sociale che la crisi sta operando ovunque e in tutti i settori. Nessuno ne uscirà come prima perchè mentre tutti attendono il rinnovamento e le riforme intanto questa crisi ha cambiato tutti, uno per uno, una per una.