Bici elettriche e bus fermi ai box: il mistero della mobilità sostenibile (mancata) ad Alcamo

di Giuseppe Maniscalchi ·

Trapani-Mobilità sostenibile, bici per casa-scuola-lavoro

Un giallo degno del miglior Hitchock se non fosse che in questa trama non ci sono affatto omicidi o chissà quali macchinazioni, né tanto meno i servizi segreti. Il giallo è tutto in salsa alcamese ed è tutt’altro che la possibile trama di un futuro film non foss’altro che stiamo parlando delle bici elettriche, acquistate nel 2016, in funzione dal mese di maggio dell’anno dopo. 40 biciclette a pedalata assistita. Un acquisto da parte del Comune di Alcamo, pari a quasi 50 mila euro, che è stato possibile fare attraverso un finanziamento concesso dal Gal Golfo di Castellammare nell’ottica della promozione turistica e del territorio in generale.

La domanda è legittima: che fine hanno fatto? Ai tempi una denuncia ai carabinieri per la scomparsa di 13 bici dal valore di 10 mila euro lasciate nel parcheggio interrato di piazza Bagolino. L’ultima volta queste bici erano state allocate proprio lì, a disposizione dei cittadini che ne volessero fare uso in modo da garantire quella sorta di mobilità sostenibile di cui da tanto si sente parlare ad Alcamo ma senza avere poi un seguito concreto. In totale le biciclette, prima del furto, erano 40 di cui 25 all’interno del parcheggio. Di queste per l’appunto ne sono state trafugate 12 tra il 21 e il 22 gennaio scorso 2016. Dopo l’acquisto il Comune aveva stabilito che queste due ruote dovevano essere assegnate anche ad associazioni e strutture ricettive a titolo gratuito per un anno. Delle 40 bici 15 alle associazioni e altre 10 ad alberghi, affitta camere o bed and breakfast. Ma tutto è rimasto sulla carta. Che fine hanno fatto le bici rimaste nella disponibilità del Comune.

La bicicletta a pedalata assistita è una bici alla cui azione propulsiva umana si aggiunge quella di un motore. E’ un mezzo molto silenzioso, non ha nessuna emissione inquinante durante il funzionamento ed assicura qualche decina di chilometri di autonomia usando l’assistenza del motore. Sei anni fa istituita anche la pista ciclabile oggetto di polemiche tano che il consiglio comunale all’unanimità ha votato l’abolizione. In passato il Comune di Alcamo ha goduto di i finanziamenti per l’acquisto di mezzi ecologici: persino un autobus elettrico è rimasto praticamente fermo ai box. Funzionò alternativamente per poco tempo e poi non è stato più utilizzato.