Bancarotta Nicol Chef, chiesti più di 10 anni di carcere: a luglio la sentenza

La procura di Marsala ha chiesto complessivamente oltre dieci anni di carcere per tre imputati coinvolti nel fallimento della Nicol Chef, società attiva nella distribuzione alimentare dichiarata fallita nel 2021 dal tribunale civile di Marsala. Le richieste avanzate riguardano Aldo Domingo, per il quale sono stati chiesti quattro anni e un mese di reclusione, Rosario Gisone, tre anni e mezzo, e Kacem Saad, tre anni. Le accuse contestate sono bancarotta fraudolenta e impiego di denaro, beni o utilità di provenienza illecita. Nel corso del processo gli imputati hanno respinto le contestazioni, sostenendo di non avere avuto la gestione effettiva della società. La sentenza del collegio presieduto dal giudice Vito Marcello Saladino è attesa nel mese di luglio.