Avvocato alcamese tra i delegati in Giordania per la moratoria delle esecuzioni capitali

L’associazione “Nessuno tocchi Caino” è in missione in Siria e Giordania contro la pena di morte e a sostegno della moratoria sulle esecuzioni capitali promossa dall'ONU. Della delegazione fa parte l’avvocato alcamese Baldassare (Saro) Lauria, il quale afferma: “Abbiamo iniziato la nostra missione in Giordania e Siria per la moratoria delle esecuzioni capitali. L'obiettivo è quello di rafforzare il dialogo con le istituzioni e le organizzazioni della società civile a sostegno della moratoria universale delle esecuzioni capitali promossa dalle Nazioni Unite”.
La delegazione è composta dal senatore Ivan Scalfarotto, da Sergio D'Elia, segretario di Nessuno tocchi Caino, da Elisabetta Zamparutti, tesoriera, e da Roberto Rampi e dallo stesso Lauria, membri del Consiglio generale dell'associazione. Ad Amman la delegazione ha incontrato i rappresentanti del Justice Center for Legal Aid e dell'Amman Center for Human Rights Studies, realtà impegnate nella tutela dei diritti umani, nelle garanzie della giustizia e nel rafforzamento dell'impegno internazionale contro la pena di morte.
“Nessuno tocchi Caino”, in un momento segnato dai funerali delle vittime dell'attentato avvenuto la settimana scorsa in Giordania, sottolinea che la risposta alla minaccia terroristica deve restare saldamente ancorata al rispetto dei diritti fondamentali e alle garanzie della giustizia: "La sicurezza non si costruisce sacrificando lo Stato di diritto, così come la giustizia non può trasformarsi in vendetta".
La missione dell’associazione proseguirà ora in Siria. "In una regione segnata da conflitti e tensioni, la sicurezza non può essere separata dal rispetto della dignità umana. La forza dello Stato di diritto si misura anche nella capacità di garantire giustizia senza uccidere", conclude Saro Lauria.