Assemblea alla Funtanazza di Alcamo per la tutela della Riserva orientata

di Giuseppe Maniscalchi ·

Funtanazza, nasce la proposta: farne un centro popolare ambientale sul Monte Bonifato

Presso il Piazzale della Funtanazza, alla Riserva Naturale Orientata Bosco d’Alcamo sul Monte Bonifato, si è svolta l’assemblea cittadina organizzata da “Rete Funtanazza Bene Comune” e dedicata alla tutela dei beni comuni. Per il Comune di Alcamo hanno partecipato il vicesindaco Alberto Donato ed il consigliere Franco Crimi. Donato nel suo intervento ha messo in evidenza cosa ha fatto finora il Comune rispetto all’area Funtanazza, la cui competenza è, del Libero Consorzio comunale di Trapani (ex Provincia Regionale), oltre a dichiarare, ancora una volta, la disponibilità dell’amministrazione a prendere atto delle istanze della Rete.

“L’amministrazione, negli anni, ha seguito la situazione riguardante l’area della Funtanazza – dichiara il Vicesindaco Alberto Donato – e grazie ad un finanziamento del GAL per la RNO Bosco d’Alcamo, abbiamo speso circa 150 mila euro per ripulire l’area attrezzata con tutti gli interventi ad hoc, oltre a fondi propri del bilancio comunale che sono stati spesi per i servizi igienici dell’area pic-nic. Ed ancora, nel suo intervento il vicesindaco ha affrontato ciò che sta tanto a cuore alla cittadinanza, ovvero l’attività di prevenzione antincendio, ricordando come, proprio su questo fronte, sono operativi sia il PAIUV (Piano Antincendi Interfaccia Urbano Vegetazione) che il Piano Comunale di Protezione Civile. L’ obiettivo finale resta comunque la salvaguardia del bene comune e la tutela dell’ambiente.

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