Arrivano i fondi delle “Città che leggono”, base di 16mila euro per comune

di Redazione Alpa Uno ·

Il 23 aprile si celebra la "Giornata mondiale del libro", iniziative anche ad Alcamo

La Regione Siciliana ha dato il via libera al riparto di 1 milione e 200 mila euro destinati ai 53 Comuni dell’Isola insigniti del titolo di “Città che legge” per il triennio 2024-2026. Tra questi figurano anche Alcamo e Castellammare del Golfo, due realtà del Trapanese che da anni investono sulla cultura come strumento di crescita collettiva e presidio sociale. Non semplici biblioteche o rassegne occasionali, ma un sistema che coinvolge attivamente scuole, librerie, associazioni culturali e amministrazioni locali. La distribuzione delle risorse segue un doppio criterio: il 70% della somma complessiva sarà suddiviso equamente tra tutti i Comuni beneficiari, con poco meno di 16 euro ciascuno. Il restante 30%, invece, verrà assegnato in proporzione alla popolazione residente, premiando i territori con un bacino d’utenza più ampio.

Per Alcamo e Castellammare del Golfo il riconoscimento non rappresenta una novità, ma la conferma di un percorso consolidato. Castellammare vanta il titolo dal biennio 2018-2019, mantenuto nei rinnovi successivi grazie a una programmazione culturale costante e a una rete territoriale che negli anni si è rafforzata attorno al libro e alla lettura. La Biblioteca comunale “Barbara Rizzo, Giuseppe e Salvatore Asta”, i festival e le rassegne letterarie che negli anni hanno animato il paese, dal Contaminazioni Festival agli incontri culturali che hanno consolidato la “filiera del libro”, rappresentando i pilastri del riconoscimento. Ancora più lunga la storia di Alcamo che risulta “Città che legge” fin dalla prima edizione nel 2017, con L’Alcamo Book Festival che rappresenta Il cuore pulsante e l’evento di punta, un vero e proprio cantiere culturale a cielo aperto nato “dal basso” grazie alla sinergia di numerose associazioni del territorio. Inoltre i presidi ‘Nati per Leggere’ alla Biblioteca Sebastiano Bagolino e le rassegne continuative di valorizzazione del patrimonio librario e archivistico locale come ‘Pagine da Abitare’ e ‘Alcamesi Illustri’ completano il quadro. Determinante il ruolo delle associazioni locali, che contribuiscono a portare i libri fuori dai luoghi istituzionali tradizionali, trasformando piazze, chiostri e persino aree turistiche in spazi di lettura e confronto soprattutto durante la stagione estiva.

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