Arriva la prescrizione per Mimmo Fazio: revocata in appello la confisca da 201 mila euro

di Redazione Alpa Uno ·

Mare Monstrum, Fazio respinge le accuse: "Mai stato sul libro paga di Morace"

La Corte d’Appello di Palermo ha dichiarato il non doversi procedere per intervenuta prescrizione nei confronti dell’ex sindaco di Trapani Mimmo Fazio, imputato nel procedimento nato dall’inchiesta “Mare Monstrum”. La decisione arriva a distanza di nove anni dall’avvio dell’indagine che, nel maggio del 2017, portò all’arresto ai domiciliari di Fazio, all’epoca candidato alla carica di primo cittadino del capoluogo. La Corte ha quindi revocato la condanna al pagamento di oltre 200 mila euro in favore della Regione Siciliana e ha disposto la revoca della confisca disposta per raggiungere l’importo contestato, resta invece confermata quella sui beni ritenuti direttamente riconducibili alla vicenda giudiziaria. Confermate nel resto le statuizioni della sentenza impugnata, con la condanna di Fazio alla rifusione delle spese processuali sostenute in appello dalla parte civile Presidenza della Regione Siciliana, liquidate in 2.500 euro oltre spese generali. L’inchiesta “Mare Monstrum”, coordinata dalla Procura di Trapani, ipotizzava un sistema di presunti favori, utilità e denaro in cambio di interventi politici destinati, secondo l’accusa, a favorire la compagnia di navigazione Liberty Lines nei collegamenti con le isole minori e altri soggetti privati. In primo grado, nell’ottobre del 2023, il Tribunale di Trapani aveva condannato Fazio a quattro anni e sei mesi di reclusione per corruzione nell’esercizio della funzione, con interdizione dai pubblici uffici, confisca dei beni e risarcimento dei danni in favore della Regione Siciliana e della Presidenza della Regione. La Corte d’Appello, invece, non è entrata nel merito della responsabilità penale, dichiarando il reato prescritto. Una conclusione che chiude il procedimento sul piano giudiziario ma lascia aperto il capitolo politico di una vicenda che, nel 2017, aveva pesantemente condizionato la campagna elettorale per le amministrative di Trapani.

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