Ambulatorio PICC di Alcamo chiuso, pronta interrogazione alla Regione

La chiusura dell’ambulatorio per accessi vascolari all’ospedale San Vito e Santo Spirito di Alcamo finisce al centro di un caso politico e sanitario. Il gruppo ABC ControCorrente di Alcamo ha chiesto al deputato Ismaele La Vardera di presentare un’interrogazione alla Regione per fare luce sulla sospensione del servizio e sulle prospettive di riattivazione. Lo stop dell’ambulatorio rischia infatti di lasciare senza un punto di riferimento numerosi pazienti, in particolare oncologici, che utilizzano il servizio per controlli periodici, medicazioni e gestione delle terapie attraverso i cateteri venosi centrali. Una funzione delicata, che richiede continuità assistenziale e personale specializzato.
La sospensione sta già provocando disagi rilevanti per molti cittadini della provincia di Trapani costretti a cercare assistenza altrove, con possibili ripercussioni sull’organizzazione delle cure e sui tempi di trattamento. Sul territorio alcamese pochi giorni fa era intervenuto il consigliere Franco Orlando con un’interrogazione indirizzata non solo all’amministrazione comunale, ma anche ai vertici dell’Asp di Trapani e alla prefettura. Ad oggi però ancora nessuna notizia sullo scorrimento della graduatoria per l’assunzione dell’infermiere specializzato. Attraverso questa interrogazione parlamentare, si chiede alla Regione di chiarire le ragioni della chiusura e di indicare le soluzioni per ripristinare il servizio. Tra le richieste avanzate proprio quella sullo scorrimento delle graduatorie per coprire gli incarichi necessari e garantire la presenza di personale dedicato. Al centro della vicenda la continuità delle cure per i pazienti più fragili, in particolare quelli oncologici che necessitano di controlli costanti e di un accesso sanitario facilmente raggiungibile.