Alcamo verso le Comunali: Pirrone cala le carte, stallo nel centrodestra

di Giuseppe Maniscalchi ·

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“Alcamo nel cuore” è il titolo della lista del candidato sindaco di Alcamo Filippo Pirrone, medico, già assessore comunale da un paio di mesi al lavoro per le prossime elezioni comunali. Pirrone sarà appoggiato da tre liste quasi completate e non esclude di poterne presentare una quarta. Partiti e movimenti hanno iniziato la campagna elettorale ma già si avvertono i primi scricchioli.

Aggiornata al sei agosto la riunione in programma l’altra sera del centrodestra. A chiedere il rinvio è stata Forza Italia in attesa di chiarimenti e di aggirare ostacoli che oggi sembra difficile superare con facilità. Il rinvio è stato determinato dalla freddezza con la quale i rappresentati del centrodestra hanno accolto la proposta della candidatura a sindaco di Francesco D’Angelo, coordinatore comunale di Forza Italia. D’Angelo è appoggiato da Tony Scilla, leader provinciale degli azzurri. L’obiettivo del centrodestra è quello di conquistare il Comune di Alcamo, negli ultimi 10 anni amministrato dal M5S di cui è espressione il sindaco Domenico Surdi. La task force del centrodestra è composta dagli esponenti di Fratelli d’Italia, Forza Italia, Udc, Dc, “SiamoAlcamo” di Giacomo Sucameli, “Movimento Alba” di Tiziana Pugliesi, “Noi Moderati” di Michele Buffa e la Lega, in cui milita l’assessore regionale alcamese Mimmo Turano, ritenuto indispensabile per la vittoria proprio come accadde ad Alcamo cinque anni fa. Turano prima di giorno sei ha programmato singoli incontri per cercare di trovare un accordo sulle candidature. Intanto ad Alcamo, Giuseppe Parrino, consigliere comunale eletto con FdI è stato tra i promotori del comitato che ha aderito a Futuro nazionale di Roberto Vannacci.

Parrino si ricandiderà al Comune con FN, così come si ripresenterà il presidente del consiglio Saverio Messana, braccio destro i Mimmo Turano. Intanto si iniziano le prime certezze delle candidature all’Assemblea regionale. Caterina Camarda, ex vice sindaco e assessore, si presenterà nella lista ControCorente. Con il M5S il sindaco uscente Domenico Surdi tenterà di conquistare uno scranno all’Ars, così come l’ex sindaco Giacomo Scala, segretario provinciale della Dc. In ambienti del centrosinistra inizia a circolare un nome per la candidatura a sindaco. Si tratta di un alcamese che ha ricoperto importanti incarichi istituzionali e in prestigiosi enti. Oggi insegna ad Alcamo. C

erca il rilancio il Partito democratico alcamese praticamente assente negli ultimi anni. Altra novità nel panorama alcamese è il movimento “ControCorrente” di Ismaele La Vardera, al quale hanno aderito l’ex grillina Laura Barone e i due consiglieri di Abc, Leonardo Maniscalchi e Cenzio Fascella, dopo il divorzio con Surdi. Tutti e tre si collocano nell’area del centrosinistra e si ricandideranno per il consiglio comunale. Intanto nel dibattito politico si è inserito Giuseppe Canzoneri, ex battagliero segretario comunale e poi provinciale della Cgil sottolineando “che il tanto annunciato cambiamento che doveva governare il progresso della città di Alcamo non c’è stato. Ecco perché il tentativo becero di fine mandato di infiocchettare con sfarzo a suon di quattrini uno scarso risultato amministrativo lo conferma”.