Alcamo. Surdi avvia la campagna elettorale, partiti al lavoro per le comunali

di Giuseppe Maniscalchi ·

Mozione di sfiducia a Surdi, centrodestra diviso tra dubbi e firme. Turano frena?

Quotidiani filmati sui social con dichiarazioni in cui mette in rilievo iniziative di vario genere del Comune di Alcamo. Le apparizioni del sindaco Domenico Surdi che ha aperto la campagna elettorale con un anno di anticipo rispetto alle elezioni amministrative in programma nel mese di maggio 2027. Col tesoretto trovato si stanno spendendo ad Alcamo milioni grazie alle variazioni di bilancio, ovvero con i fondi non spesi nel 2025. Domenico Surdi non si potrà ricandidare. Si dovrebbe presentare alle regionali con il M5S dove milita da anni. Iniziano ad affiorare le prime certezze avviando così un lungo lavoro di preparazione alle sfide elettorali sia comunali che regionali e nazionali. Intanto e l’interessato lo conferma, si dovrebbe candidare a sindaco Filippo Pirrone, medico e politico alcamese con una lunga esperienza amministrativa, avendo ricoperto in passato i ruoli di consigliere comunale e assessore, (anche al Bilancio), nelle giunte guidate da Giacomo Scala.

Pirrone sta lavorando per preparare almeno tre liste di appoggio. Il centrodestra riunirà martedì 12 giugno ad Alcamo i propri esponenti per gettare le basi per l’accordo. Fratelli d’Italia, Forza Italia, Udc, Dc, SiamoAlcamo e la Lega dove milita l’assessore regionale alcamese Mimmo Turano. Questi è l’ago della bilancia ed è rappresentato in consiglio comunale da Saverio Messana, in ottimi rapporti con Surdi. Cinque anni fa è stata determinante la posizione di Turano per la vittoria del primo cittadino uscente. “Lavoriamo per un centrodestra unito solo così potremo vincere” dice Alessandro Fundarò, coordinatore di Fratelli d’Italia. Si presentava in discesa la strada per l’Assemblea regionale per l’ex sindaco Giacomo Scala, si tratta del terzo tentativo, segretario provinciale della DC con un partito nel recente passato in forte crescita. Le vicissitudini giudiziarie di Totò Cuffaro sono destinate ad incidere per Scala così come sembra più difficile ora la candidatura a sindaco di un altro Dc, l’ex parlamentare regionale: Francesco Regina, fedelissimo dell’ex presidente della Regione.

Aspirante sindaco in Forza Italia è il coordinatore locale Franco D’Angelo. Altra novità ad Alcamo è la recente nascita del movimento ControCorrente di Ismaele La Vardera al quale hanno aderito i due consiglieri di Abc, Leonardo Maniscalchi e Cenzio Fascella dopo il divorzio con Surdi e l’ex grillina Laura Barone. Tutti e tre si collocano nell’area del centrosinistra e si ricandideranno per il consiglio comunale. Nel luglio dello scorso anno è entrato nella giunta comunale l’esponente del Pd Valeria Pipitone, partito per anni molto critico nei confronti di Surdi. L’operazione fa parte del tentativo di creare il campo largo per cercare di battere ad Alcamo il centrodestra che parte con i favori del pronostico.