Alcamo. Sì della Commissione al concerto al Castello, ma è polemica

di Giuseppe Maniscalchi ·

Alcamo. Sì della Commissione al concerto al Castello, ma è polemica

La commissione comunale ai pubblici spettacoli ha dato stamane parere favorevole allo svolgimento del concerto accanto al Castello dei conti di Modica. Una la prescrizione: deve essere notevolmente abbassato il livello acustico. La stessa commissione ha sollecitato la presenza durante il concerto di un tecnico competente in acustica per verificare se viene rispettata la direttiva della Commissione. Che è poi quello che chiedono gli abitanti del centro storico, luogo contestato per il concerto. In questo quartiere si suonerà musica elettronica, techno e hard pop. La serata sarà guidata da Deborah De Luca, dj e produttrice discografica. L’evento, a pagamento, con prezzi da 58 euro e 35 centesimi a 22 euro e 55, rientra nella programmazione estiva Unlocked Sicily dedicata alla musica dance ed electronica. In pratica una discoteca a cielo aperto che non consentirà di raggiungere facilmente le proprie abitazioni, la quiete e il sonno dei residenti che chiedevano lo spostamento allo stadio Catella. Un grande palco per gli strumenti musicali collocato accanto al muro della piazza dell’ antico maniero. Tutta la zona isolata con previsione di chiusura delle strade accanto al castello tra le più trafficate di Alcamo.

La polizia municipale ha emanato l’ordinanza con limitazione e blocco della circolazione in gli abitanti sarà impossibile raggiungere o uscire in auto dalle proprie case per una decina di ore. Sulla vicenda, che sta creando un vespaio di polemiche torna alla carica Denise di Giovanni consigliere comunale di Forza Italia, interprete dello stato di disagio che crea un simile concerto nel centro storico. Lo stesso evento in alcuni Comuni del Trapanese ma lontano dalle abitazioni.

La consigliera Comunale di Alcamo del gruppo di Forza Italia, Denise Di Giovanni, dopo l’interrogazione dei giorni scorsi, chiede quanto segue: “ È priorità assoluta di questa amministrazione salvaguardare la pubblica incolumità dei cittadini. È altresì fondamentale tutelare l’integrità del Castello dei Conti di Modica”. Chiede di accertare con la massima urgenza la rispondenza dei requisiti previsti dalle vigenti normative in materia di sicurezza, pubblico spettacolo e organizzazione di eventi all’interno di luoghi di interesse storico-artistico nonché i rischi strutturali cui sarà sottoposta la struttura medievale già in precarie condizioni statiche per come risulta dalla mia precedente interrogazione rimasta inevasa”.

In una lettera esposto inviata al sindaco, ai Beni culturali, all’Asp di Trapani, alla polizia, carabinieri, guardia di finanza, vigili del fuoco e urbani al Suap, la Di Giovanni chiede di accertare l’avvenuto rilascio del parere della Sovrintendenza, l’eventuale deroga sonora oltre i limiti di 80 decibel, l’artista utilizza fonti sonore sino a 120 decibel. Le modalità di chiusura dell’area del concerto usando teli neri. Tra l’altro chiede di conoscere “il rispetto dei requisiti per le vie di fuga e le autorizzazioni per la somministrazione di bevande”. Per la commissione il concerto si può fare quindi sarebbe tutto a posto. Stamane chiuso per qualche ora il trafficatissimo tratto di strada prospicente l’ingresso al Castello. Rallentamenti, Ingorghi e Proteste. Unanime il coro: si doveva fare al lo stadio o in contrada Sasi perché è incomprensibile che questo tipo di musica venga sparato in quartiere densamente abitato. Dice Francesco Ruvolo, segretario provinciale dei Verdi: “Lo scempio è servito”.