Alcamo. Oltre 10mila spettatori in Piazza della Repubblica per Loredana Bertè

E’ andata in scena ieri sera la seconda data siciliana dell’”Ancora Ribelle – Summer Tour 2026” di Loredana Bertè. Dopo essersi esibita alla Villa Bellini di Catania lo scorso 4 luglio, la leonessa del rock italiano ha fatto tappa ad Alcamo, in Piazza della Repubblica. Uno show completo in cui l’artista ha ripercorso, in poco più di un’ora e mezza, tutti i momenti salienti di oltre mezzo secolo di carriera. Dai successi del passato come “Dedicato”, “Non sono una signora”, “Sei bellissima”, “E la luna bussò”, diventati ormai dei grandi classici della musica italiana, alle hit degli anni più recenti, dai lavori sanremesi “Cosa ti aspetti da me” e “Pazza”, passando per le collaborazioni con artisti contemporanei, tra cui “Che sogno incredibile”, incisa con Emma, e “Non ti dico no”, con cui vinse, nel 2018, il Power Hits Estate, insieme ai Boomdabash. C’è stato spazio anche per una cover di “Domani è un altro giorno”, con cui la Bertè ha voluto rendere omaggio alla collega e amica Ornella Vanoni, scomparsa lo scorso novembre. Un momento molto intenso, così come lo è stato l’interpretazione di “Luna”, brano che Lola (così veniva affettuosamente chiamata dalla sorella), scrisse dedicandolo proprio a Mia Martini, e che presentò a Sanremo 1997. Se la Bertè ha regalato ai 10mila spettatori presenti in piazza una performance di assoluto livello, alla serata non è mancata una nota stonata: la Croce Rossa fa sapere che sono stati superati i cinquanta interventi e che per due persone è stato necessario il trasporto in ospedale. In un caso, si tratta di una persona cardiopatica, colta a sudare freddo e trasportata all’ospedale di Alcamo a causa di un quadro non chiarissimo, per cui si è deciso di tenerlo in osservazione. Nell’altro, di un arresto cardiaco, per cui si è optato per il trasporto a Trapani. Da sottolineare l’ottimo lavoro svolto dalla Croce Rossa, che ha scelto autonomamente di aumentare le forze in campo, mettendo a disposizione tre ambulanze e cinque squadre appiedate, contro le due ambulanze, più una di trasporto, inizialmente previste.